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I racconti del ciclismo di ieri e oggi rievocati nel terzo appuntamento dell’estate targata Pontedilegno-MirellaCultura

giovedì, 27 luglio 2017

Ponte di Legno – Una serata ricca di aneddoti alla riscoperta di imprese sportive entrate nella leggenda ha caratterizzato il terzo appuntamento dell’edizione 2017 di “Una montagna di cultura…la cultura in montagna”, promossa da Pontedilegno-MirellaCultura. Dedicata al ciclismo, anzi al ciclismo e la montagna in un “dialogo tra mito e leggenda”, la serata prendeva spunto dalla pubblicazione del libro “100 storie un Giro” di Ennio Doris e Pier Augusto Stagi, una rievocazione delle tappe più suggestive nelle 100 edizioni della corsa rosa, alcune delle quali chiamano in causa le montagne storiche intorno a Ponte di Legno, in particolare il Gavia.

Proprio Stagi – insieme a Giuseppe Figini, che è stato collaboratore di Vincenzo Torriani, prima, e Carmine Castellano, poi, al Giro d’Italia, e a Pietro Illarietti, valtellinese esperto di comunicazione e marketing sportivo – ha raccontato la passione di un imprenditore come Doris per il ciclismo e poi ha snocciolato una serie di aneddoti dai tempi di Coppi e Bartali fino ai giorni nostri, passando per campioni come Felice Gimondi, Gianni Bugno e soprattutto Marco Pantani, con tutte le sue contraddizioni, i suoi misteri ma anche la sua grandissima classe.

Sono state due ore che hanno regalato molti motivi di interesse ma che hanno anche soddisfatto la curiosità di alcuni spettatori sui segreti di uno sport che è anche cultura della fatica.

Prossimo appuntamento della rassegna è il 2 agosto, protagonista Ezio Gamba, judoka campione olimpico nel 1980, attuale responsabile tecnico delle nazionali russe di judo.


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