QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Darfo: arresto dei carabinieri per evasione dai domiciliari. A Pisogne fermato rom per furto all’Italmark

venerdì, 13 febbraio 2015

Breno – Prosegue l’attività di controllo del territorio già in corso da diversi giorni da parte dei carabinieri della compagnia di Breno.

EVASIONE A DARFO
Nella giornata di ieri a Darfo Boario Terme, i carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un 34enne (A.P.) cittadino italiano, pregiudicato, che si era allontanato arbitrariamente dalla propria abitazione ove detenuto in regime di detenzione domiciliare.

Lo stesso, nel primo pomeriggio, è stato sorpreso da una pattuglia carabinieri impegnata in una attività di controllo degli avventori degli esercizi pubblici all’interno di un tabaccaio. L’uomo si trovava agli arresti domiciliari per avere, in passato, violato la sorveglianza speciale con obbligo di dimora. Arrestato per il reato di evasione, durancarabinierite la celebrazione del rito per direttissima presso il Tribunale di Brescia, il Giudice lo ha condannato alla pena di otto mesi di reclusione.

FURTO AGGRAVATO A PISOGNE
Inoltre a Pisogne, i carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Breno hanno arrestato un cittadino romeno I.A,C.di 24 anni poiché sorpreso in flagranza del reato di furto aggravato all’interno del Centro Commerciale Italmark. Si è scoperto che sotto i vestiti aveva un corpetto in cui inseriva bottiglie di liquori prese dagli scaffali. Tale corpetto era schermato con alluminio per aggirare i sistemi antitaccheggio. L’uomo dopo avere tentato si superare le casse pagando un semplice barretta di cereali, è stato bloccato dai Carabinieri allertati dai dipendenti del supermercato insospettiti da lungo tempo passato dallo straniero fra gli scaffali dei liquori. Durante la celebrazione del rito per direttissima presso il tribunale di Brescia, avendo optato per il patteggiamento della pena, veniva condannato alla pena della reclusione di mesi quattro ed euro centoventi di multa.

FURTO LEGNA 

Invece a Ceto e Cimberego sono state rubate scorte di legna per tre strutture ricettive. Il furto è stato scoperto nella foresteria della Riserva delle Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo, ubicate nel bosco tra Nadro di Ceto e Cimbergo.  I gestori si sono accorti di quanto era avvenuto nel momento in cui si sono recati sul posto per la manutenzione delle casette nel bosco. I gestori hanno presentato denuncia ai carabinieri.

 

 


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136