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Breno, Darfo e Angolo: arrestate tre persone. Altri fermi e denunce a Salò e Sirmione

sabato, 20 giugno 2015

Breno – I carabinieri della Compagnia di Breno (Brescia) nel corso di servizi di prevenzione e repressione dei reati hanno effettuato una serie di interventi e arresti.

In particolare: i carabinieri di Darfo Boario Terme (Brescia) hanno arrestato, V.A., 54enne, cittadino italiano pregiudicato, residente in Valle Camonica, che, arbitrariamente si era allontanato dalla propria abitazione presso la quale era detenuto agli arresti domiciliari per recarsi presso un bar. Il giudice del tribunale di Brescia ha convalidato l’arresto, mentre la celebrazione del processo rinviata ad altra data.

L’altra notte ad Angolo Terme (Brescia), i carabinieri di Darfo Boario Terme hanno arrestato, Carabinieri e polizia 1 (2)V.I. 30 anni, cittadino italiano pregiudicato,  abitante in Valle Camonica, per violato gli obblighi inerenti la sorveglianza speciale, essendo stato sorpreso, a bordo di un ciclomotore, in località ove non poteva recarsi. L’arresto è stato convalidato presso il Tribunale di Brescia.

Infine a Breno i carabinieri della locale stazione hanno arrestato un 39enne,  V. O., poiché colpito da un ordine di carcerazione dovendo scontare qualche mese per un furto commesso qualche anno prima. L’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione come disposto da Giunta autorità Giudiziaria.

ALTRE OPERAZIONI DEI CARABINIERI A SIRMIONE E SALO’
I carabinieri della compagnia di Desenzano del Garda e della stazione di Sirmione hanno denunciato sette persone, responsabili di furto aggravato.

A SIRMIONE

Deferite in stato di libertà una cittadina romena, con diversi precedenti di polizia, domiciliata a Sirmione, per aver asportato merce per un totale di 300 euro da un supermercato, mentre due donne italiane residenti a Sirmione hanno affrontato lo stesso destino per aver asportato merce varia per circa 300 euro da altro market della zona.

Ancora, un cittadino polacco, in Italia senza fissa dimora e con precedenti di polizia, è stato deferito per aver sottratto merce varia e contanti per un ammontare di 6 mila da tre diversi bar/ristoranti del comune lacustre, che aveva visitato in rapida successione nella illusione di farla franca.

Due italiani, entrambi lombardi e con precedenti di polizia, deferiti in stato di libertà per aver asportato un cellulare ed altri effetti personali di proprietà di una donna italiana incaricata di autotrasporto N.C.C..

Non è stato risparmiato neppure un luogo sacro come la parrocchia, ove un cittadino bosniaco domiciliato nel veronese, dopo aver trafugato 103 Euro dalla cassetta delle offerte grazie ad una asticella magnetizzata, veniva identificato da una pattuglia dei Carabinieri che procedeva quindi nei suoi confronti per furto aggravato.

Furti diversi e con moventi diversi ai quali però è seguita pronta la risposta dell’Arma di Desenzano del Garda: l’attività preventiva e repressiva sul territorio funziona, tutti i responsabili dovranno rispondere dinnanzi all’Autorità Giudiziaria dei reati loro ascritti, mentre gli esercenti hanno ottenuto la restituzione del maltolto ed anche le monetine rubate in chiesa sono ritornate al parroco che ne farà di certo buon uso.

Sempre a Sirmione, in seguito a mirata attività informativa finalizzata alla repressione del fenomeno della vendita di merce contraffatta, i militari del dipendente Nucleo Operativo e Radimobile, coadiuvati da personale specializzato del NAS di Brescia e dai militari della stazione carabinieri di Sirmione (Brescia) hanno effettuato alcuni servizi di osservazione nei pressi di alcuni esercizi commerciali – in particolare profumerie site in Sirmione, dove erano stati segnalati prodotti contraffatti, riportanti loghi di prestigiosi marchi nazionali ed internazionali, esposti alla vendita a pubblico. A seguito di intervento e programmate perquisizioni locali, venivano rinvenuti nell’immediata disponibilità dei titolari degli esercizi, esposti alla vendita, vari articoli, principalmente accessori per l’estetica, per un totale di circa 250 (duecentocinquanta) pezzi, tutti risultati contraffatti. Merce posta sotto sequestro per gli accertamenti tecnici di competenza. Sono in corso indagini finalizzate a risalire la filiera di distribuzione della merce rinvenuta. I due titolari, classe 1945 e classe 1960, uno dei quali già gravato da specifici precedenti, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per frode nell’esercizio del commercio, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.

A SALO’ 

A Salò nel corso della stagione estiva l’amministrazione comunale di Salo’ come ogni anno ha organizzato una serie di eventi di intrattenimento. In particolare ogni giovedì sera è autorizzata l’esibizione di vari gruppi musicali nei pressi di bar e ristoranti del centro. Tale iniziativa richiama numerosi turisti ma soprattutto gruppi di giovani locali e non, molti dei quali anche minori, dediti al consumo e abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti sulla pubblica via, con seguenti comportamenti violenti e antisociali, tra cui risse, danneggiamenti etc. Nella serata di giovedì 18 giugno e nella notte seguente, allo scopo di prevenire e reprimere tale fenomeno, i militari della Compagnia di Salo’ hanno attuato un servizio coordinato di controllo straordinario del territorio. I militari, intervenuti con 9 pattuglie e 21 uomini con il concorso di personale del Nucleo CC cinofili di Orio al Serio con due unità antidroga e di personale del NAS carabinieri di Brescia, hanno effettuato una consistente azione preventiva mediante l’attuazione di servizi di pattugliamento integrati da posti di controllo rinforzati, controllando c.a. 382 soggetti e c.a. 250 mezzi, eseguendo perquisizioni d’iniziativa. Sono stati segnalati alla competente autorità prefettizia nr. 5 (cinque) soggetti quali assuntori di stupefacenti, con il sequestro di 10 grammi tra marijuana, hashish e cocaina. Due i denunciati per guida in stato di ebbrezza con conseguente ritiro delle patenti di guida e con tassi alcolemici compresi tra l’1,30 e l’1,65 g/l. Sono state comminate sanzioni per violazioni al codice della strada per un totale di euro 6.208,00 (seimiladuecentotto) euro con decurtazione punti patente pari a 126 punti totali. Due infine gli arrestati, un italiano pregiudicato classe 1983 sul quale pendeva un ordine di carcerazione per maltrattamenti in famiglia (dovrà scontare un anno e due mesi ai domiciliari) ed un albanese pregiudicato classe 1990 senza fissa dimora in Italia che da accertamenti esperiti, risultava gravato da espulsione dal territorio Nazionale già eseguita in data 22.06.2014 tramite la Polizia di Frontiera dell’aeroporto di Villafranca di Verona rientrato dunque illegalmente in Italia benché già espulso. Nel corso della mirata attività di controllo per garantire la sicurezza della manifestazione poi, gli agenti della Polizia Locale di Salo’ hanno applicato l’ordinanza emessa dal sindaco Cipani per prevenire l’abuso di alcolici anche tra i minori (che spesso portano al loro seguito superalcolici comprati da amici maggiorenni nei supermercati) che ne vieta il consumo in particolare sulla pubblica via con sanzioni fino a 500,00 euro. Tali servizi mirati a garantire legalità alle preannunciate serate nel comune di Salo’ proseguiranno per tutta l’estate con il prioritario fine di rendere vivibile e fruibile a tutti il piacevole evento, contrastando con più uomini e mezzi comportamenti violenti e antisociali.

 

 


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