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Gli artificieri di Cremona hanno fatto brillare le armi rinvenute nei boschi di Vezza d’Oglio. Indagini dei carabinieri

venerdì, 16 gennaio 2015

Vezza d’Oglio (Ant. Col.) –  In meno di tre giorni dal ritrovamento sono state fatte brillare le armi della Seconda Guerra Mondiale ritrovate in un bosco in località Davena da un cacciatore, mentre le indagini proseguono per risalire alla persona che li ha messi in sacchi neri, tra l’altro rischiando la vita.

Infatti il migliaio di proiettili e una trentina di bombe a mano e munizioni potevano esplodere. Oggi sul posto del ritrovamento delle armi,  circoscritto da martedì scorso, erano presenti gli artificieri del 10° reggimento Genio Guastatori di Cremona, i carabinieri e i vigili del fuoco di Vezza d’Oglio, un’equipe del 118 per eventuali necessità. Gli artificieri hanno fatto brillare parte del materiale nel bosco di Vezza, invece le bombe sono state trasportate nella cava di Sonico e poi fatte brillare. Gli artificieri hanno invitato a non muovere le armi e di avvisare le forze dell’ordine in caso di ritrovamento. Intartificieri e bombe a Vezza d'oglioanto proseguono le indagini dei carabinieri per risalire a chi ha abbandonato quelle armi.


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