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Giro d’Italia /2 Da Pinzolo ad Aprica il tappone alpino con il Mortirolo. Passaggi da Ponte di Legno, Edolo e Corteno Golgi

martedì, 26 maggio 2015

Aprica – Una serie di appuntamenti per la carovana rosa che partirà poco prima delle 11 a Pinzolo – circa un’ora prima degli atleti, per fare tappa a Ponte di Legno, Edolo, Corteno Golgi e raggiungere Aprica. A Edolo è allestito un maxi schermo in piazza e il paese camuno è bardato di rosa per il grande evento

 

IL PERCORSO DELLA 16^ TAPPAPinzolo-Aprica
Tappa di alta montagna. Si superano cinque GPM e 4.500m di dislivello nel corso della tappa. Si parte in salita da Pinzolo per superare il Campo Carlo Magno (in gran parte è la salita del giorno precedente), discesa veloce su Dimaro e quindi salita al Passo del Tonale (QUI PER LE STRADE CHIUSE).

Discesa su Ponte di Legno e Edolo e quindi prima ascesa ad Aprica attraverso il paese di Santicolo (pendenze attorno al 15% nel primo tratto). Dopo Corteno Golgi di rientra sulla statale 39 e quindi il primo passaggio sul traguardo. Discesa ampia e veloce nella prima parte, poi più stretta e tecnica fino a Stazzona. Passaggio pianeggiante (l’unico della tappa) attraverso Tirano per affrontare quindi il Mortirolo dal versante classico di Mazzo di Valtellina (con i 6 chilometri centrali al 12,2% e punte del 18%). Discesa tecnica (e a carreggiata ristretta nella prima parte) fino a Monno e a seguire fino a Edolo dove si affrontano una seconda volta i 14km che portano a Aprica.

L’ULTIMA SALITA

Strada interamente in salita con pendenze notevoli tra Edolo e Santicolo (max 15%) e che poi scemano man mano che ci si avvicina all’arrivo passando dal 5% ai 5km fino ad arrivare a pendenze inferiori al 2% negli ultimi 500metri. Larghezza della sede stradale all’arrivo 7,5metri, pavimentazione in asfalto in leggera salita.

I RICORDI

Oltre a Marco Pantani i ricordi vanno a più di 50anni fa. Era  il 1962 e, dopo 215 chilometri di fatica, in una tappa partita da Moena, trionfò Vittorio Adorni, che quest’anno celebra il cinquantenario della conquista dell’unica corsa rosa di una carriera magnifica. Adorni fu il primo a tagliare il traguardo su una salita dove poi avrebbero trovato gloria gente come Pantani e Basso.”Era la 15^ tappa – ricorda Adorni – e avevo già sfiorato la vittoria nella frazione fermata sul Rolle, per la neve. Andai in fuga dopo Malè, superai il Tonale e arrivai da solo, con 3’30″ di vantaggio”.

E quest’anno?  ”L’Aprica – aggiunge l’ex campione  - fa contorno al Mortirolo, il piatto forte della tappa che fa paura a tutti, vedremo cosa accadrà nella sfida tra Contador e Aru. Certo che se Aru riuscisse ad andar via sul Mortirolo, la gente lo amerà per sempre”.


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