QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad


Ad
Ad

Giornata senza tabacco: tutte le iniziative dell’Asl Valle Camonica a Breno, Esine ed Edolo

giovedì, 29 maggio 2014

Breno – Giornata mondiale senza tabacco. Una serie di iniziative anche in Valle Camonica, promosse dall’Asl. In occasione della Giornata del 31 Maggio, all’ingresso dell’Ospedale di Esine, dalle 8 alle 12, sarà presente personale infermieristico formato all’attività di Counselling per promuovere la disassuefazione, allo scopo di fornire indicazioni ai soggetti fumatori, proponendo contemporaneamente test per misurare la dipendenza dalla nicotina (test di  Fagerstrom), la motivazione a cessare l’abitudine tabagica e la misurazione del monossido  di carbonio.Ospedale di Edolo

Il 30 Maggio dalle ore 9 alle 11 sarà presente presso i Consultori Familiari, a Edolo in piazza Donatori di Sangue e a Breno presso sede ASL 4 Piano – Via Nissolina 2, personale ostetrico disponibile ad accogliere la donna fumatrice.

I PROGETTI DI PREVENZIONE DELL’ASL DI VALLECAMONICA-SEBINO
L’ intersettorialità, raccomandata dall’OMS come strategia efficace nella lotta al tabagismo punta sul coinvolgimento attivo di tutti i possibili attori presenti su un territorio, non solo con interventi  sugli individui, ma con strategie coordinate tra responsabilità diverse, che favoriscano nelle  persone scelte di vita salutari.

Le azioni di prevenzione complessive si fondano su tre direttive: proteggere la salute dei non fumatori attraverso la riduzione all’esposizione al fumo passivo attraverso azioni di comunicazione e attraverso l’impegno profuso dal personale ostetrico
cosultoriale e ospedaliero nell’ambito del progetto “Mamme libere da fumo”, rivolto alle donne

Tale progetto, oltre a promuovere la disassuefazione nelle donne tramite counselling, consente di focalizzare l’attenzione sulla riduzione dell’esposizione del nascituro al fumo passivo. Dai dati raccolti nel 2012 si evince che il 13% delle donne gravide è fumatrice. Dal 2012 sono state arruolate nel progetto 116 donne gravide. A distanza di 6 mesi dal parto le donne sono state raggiunte da una telefonata da parte dell’ostetrica consultoriale al fine di rinforzare l’azione di disassuefazione; ne è emerso che circa il 65% ha continuato a fumare durante la gravidanza, ma con una riduzione del numero di sigarette; inoltre il 29% di queste sono diventate astinenti dopo il parto. Il 50% dei conviventi sono risultati fumatori, di questi il 17% ha smesso di fumare.

Complessivamente il 50% delle donne ha smesso di fumare. A 12 mesi il 36% delle donne sono diventate astinenti dal fumo di sigaretta.

Ridurre la prevalenza dei nuovi fumatori: continua il progetto di promozione delle “Life Skill” (competenze per la vita) che li porterà all’acquisizione di competenze utili a una scelta consapevole di salute. Il percorso intrapreso ha promosso l’adozione di strategie educative integrate con il coinvolgimento della scuola e della famiglia. Dal 2011 si è avuto un incremento di
attivazione da 14 classi a 46 classi, passando da 300 studenti coinvolti a 1.025, con 70 insegnanti formati dai 23 iniziali. Nelle scuole secondarie di II grado si è attivato il programma educativo “Unplugged” che si  focalizza sul rafforzamento delle capacità di resistenza all’adozione di comportamenti a rischio da  parte degli adolescenti. Nel nostro territorio è attivo in 20 classi con il coinvolgimento di 500 studenti. Sostenere la cessazione degli attuali fumatori: in questi anni il piano si sviluppa in modo particolare su quest’ ultimo punto attraverso una serie di interventi condotti dai professionisti sanitari, al fine di implementare le azioni di promozione del counselling motivazionale breve per sostenere i fumatori motivati a smettere di fumare.

I professionisti coinvolti sono:
• Infermieri di alcune UO dell’ospedale di Esine (Cardiologia-Pneumologia-ORL-Chirurgia Ortopedia)impegnati nella promozione della disassuefazione presso i pazienti ricoverati presso le loro Unità Operativa. Nel corso del 2013 sono state formate complessivamente 42 infermiere.

Il 91% dei degenti fumatori sono stati raggiunti dal CMB. Quest’anno sono state formate circa 30 ulteriori infermiere consentendo di attivare anche altre UO nell’ Ospedale di Edolo (Riabilitazione, Medicina, Chirurgia).
• Tecnici di radiologia per la promozione del Counselling nell’ambito dell’attività di screening Mammografico. Nel 2013 su 5.000 afferenti allo screening il 31% delle donne è stato raggiunto dal Counselling Motivazionale Breve; il 17% è risultata fumatrice; il 35% di esse sono risultate motivate a considerare l’inizio del percorso di disassuefazione.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136