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Giornata mondiale senza tabacco: anche Edolo, Esine e Darfo aderiscono. Le iniziative

venerdì, 27 maggio 2016

Edolo – Fin dal 1987 il 31 maggio si celebra ogni anno la giornata Mondiale Senza Tabacco indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per sollecitare l’attenzione rispetto ai danni causati dal tabagismo.esine

Il consumo di tabacco, infatti, è uno dei più grandi problemi di sanità pubblica a livello globale e rappresenta la seconda causa di morte nel mondo e la prima per le morti evitabili.

Si stima che, a causa del fumo di tabacco, circa 80.000 persone muoiano ogni anno nel nostro Paese per malattie cardiovascolari e respiratorie (56%), seguite da quelle oncologiche (35%).

Il rischio di morte per patologie coronariche è più alto del 70% nei fumatori. Il consumo di tabacco in gravidanza aumenta il rischio di distacco di placenta, la mortalità intrauterina, asma infantile, basso peso alla nascita, aborto spontaneo nel I° trimestre, nascita pre-termine; inoltre i bambini esposti a fumo passivo hanno una maggiore incidenza di otiti medie (+48%), asma (+21%), dispnea (+24%) e sindrome catarrale (+35%).

Il fumo è un vero e proprio cocktail di sostanze dannose per l’organismo: accanto a sostanze irritanti e cancerogene, contiene nicotina, che oltre ad essere dannosa per il sistema cardiovascolare e per il sistema nervoso centrale induce dipendenza fisica e psichica: per questo motivo smettere di fumare da soli, anche se è il metodo più diffuso, si rivela spesso poco efficace.

Quanti sono in Italia i fumatori?
In Italia i fumatori sono 11 milioni, il 20.8% della popolazione, così suddivisi: il 25% sono uomini e il 17 % donne. Gli ex fumatori sono il 12%; nel 2015 si è osservato un lieve decremento della prevalenza di fumatori di entrambi i sessi: gli uomini passano dal 25.4% del 2014 al 25% del 2015, le donne dal 19% del 2014 al 16.9% del 2015. Si smette di fumare mediamente a 42 anni in entrambi i sessi, principalmente per motivi di salute, ma anche per motivi economici (gli uomini) o a seguito di una gravidanza (le donne) (DOXA-ISS 2015).

Quanti gli adolescenti fumatori?
Dai dati emersi con la rilevazione HBSC Italia 2014 (Health Behaviour in School-aged Children – Comportamenti collegati alla salute nei ragazzi di 11, 13 e 15 anni di età scolare), risulta che la prevalenza di ragazzi che fumano con frequenza almeno settimanale (almeno una volta a settimana o ogni giorno) è dell’1% a 11 anni, del 5% a 13 anni per superare il 20% a 15 anni, senza sostanziali differenze di genere.

L’analisi dell’andamento dell’abitudine al fumo rappresenta un passo indispensabile per riuscire a definire politiche efficaci di salute pubblica: ciò è particolarmente importante in adolescenza essendo questo il periodo della vita in cui le relazioni sociali subiscono cambiamenti radicali; in questa fase della vita, infatti, pari acquisiscono maggior importanza e aumenta la probabilità di sperimentare ed adottare comportamenti che possono avere conseguenze negative sulla salute quali l’uso di tabacco e alcool.

Dal 20 maggio 2016 è entrato in vigore il Decreto Legislativo 12 gennaio 2016 n. 6 con l’obiettivo di tutelare la salute dei minori, in particolare, introducendo il divieto di fumo nelle pertinenze esterne delle strutture ospedaliere e in auto in presenza di minori di anni 18 e di donne in stato di gravidanza.

Quest’anno l’ATS della Montagna, in collaborazione con ASST Valtellina e Alto Lario e ASST Valcamonica, celebra la giornata mondiale senza tabacco allestendo dei corner con la presenza di operatori sanitari e distribuzione di materiale informativo.

Di seguito le iniziative suddivise per area territoriale previste per la giornata del 31 maggio

VALLE CAMONICA
- presso gli Ospedali di Esine ed Edolo all’ingresso, dalle ore 8.00 alle 13.00, sarà presente personale sanitario formato all’attività di Counselling per promuovere la disassuefazione, allo scopo di fornire indicazioni ai soggetti fumatori, proponendo contemporaneamente test per valutare la dipendenza da nicotina e la misurazione del monossido di carbonio.

- presso l’Istituto Olivelli Putelli di Darfo Boario Terme, in continuità con percorsi educativi già in essere presso l’Istituto, a partire dal 25 maggio agli studenti verrà proposto lo spot “SMOKELA“ e lunedì 30 maggio dalle 9.30 alle 12.30 all’interno dell’Istituto verranno allestiti da parte di alcuni operatori sanitari dell’ATS, in collaborazione con operatori del CTT (Centro trattamento del tabagismo) due postazioni di informazione/sensibilizzazione.

SONDRIO
- presso l’Ospedale di Sondrio all’ingresso, dalle ore 8.30 alle 12.30, sarà presente personale sanitario formato all’attività di Counselling per promuovere la disassuefazione, allo scopo di fornire indicazioni ai soggetti fumatori, proponendo contemporaneamente test per valutare la dipendenza da nicotina e la misurazione del monossido di carbonio.

MEDIO ALTO LARIO
- presso l’Ospedale di Menaggio all’ingresso, dalle ore 8.30 alle 12.30, sarà presente personale sanitario formato all’attività di Counselling per promuovere la disassuefazione, allo scopo di fornire indicazioni ai soggetti fumatori, proponendo contemporaneamente test per valutare la dipendenza da nicotina e la misurazione del monossido di carbonio.

Tale evento sarà anche una opportunità per pubblicizzare i Centri per il Trattamento del Tabagismo (CTT) dell’ATS della Montagna a cui ci si può rivolgere telefonando al numero 331.6303374 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00) o consultando il sito www.ats-montagna.it e il Centro per il Trattamento del Tabagismo a Darfo Boario Terme dell’ASST Valcamonica telefonando al numero 0364/540.200 nelle giornate di Mercoledì e Giovedì dalle 9,30 alle 12.30.


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