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Giallo imprenditore scomparso: Giuseppe Ghirardini morto forse per un’esca di animali selvatici

venerdì, 20 novembre 2015

Ponte di Legno – Il primo responso degli esiti dell’autopsia sul cadavere di Giuseppe Ghirardini, il 50enne, operaio della Bozzoli, trovato cadavere a Case di Viso indica le cause della morte: sarebbe un’esca per animali selvatici, fuori commercio dal 1970, l’oggetto trovato nello stomaco di Giuseppe Ghirardini, l’operaio della Bozzoli di Marcheno morto per avvelenamento da cianuro e ritrovato cadavere a più di cento chilometri da casa. Il veleno era contenuto all’interno dell’oggetto, in un’anima di silicato, che all’esterno sarebbe invece ricoperto da una polvere simile a creta.Ghirardini

Intanto proseguono le indagini per risalire alla scomparsa dell’imprenditore Bozzoli, che è sempre più tinto di giallo. Le indagini della Procura sono a tutto campo e gli esiti dell’autopsia sul cadavere di Ghirardini sono ritenuti fondamentali per chiudere il cerchio.


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