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Gemellaggio di amicizia tra Ponte di Legno e Recco

sabato, 8 aprile 2017

Ponte di Legno –  In questo weekend si rinnova il gemellaggio di amicizia tra Ponte di Legno e Recco. Sono 61 anni che le due realtà, quella camuna e quella ligure, sono legate da un rapporto che va ben oltre l’evento del fine settimana delle Palme. Il patto di amicizia tra le due Amministrazioni comunali – Ponte di Legno e Recco – risale al 1956 e successivamente sono state alimentate da iniziative promosse dall’Associazione Podistica e Croce Verde di Recco e la Podistica di Ponte di Legno.Recco Ponte diLegno

Ieri è scattata la staffetta podistica e ciclistica da Recco che raggiungerà nel tardo pomeriggio Ponte di Legno. Una trentina di atleti sono partiti alle 7 di ieri e seguendo il tradizionale percorso  della valle del Trebbia alla pianura padana e poi la salita alla Valle Camonica fino a Ponte di Legno. Non mancheranno eventi e incontri tra gruppi e le autorità per rinsaldare i legami tra le due località.

LA STORIA DEL GEMELLAGGIO

Tra i documenti del Comune di Recco c’è questo scritto che ripercorre le tappe del gemellaggio: “Attorno al 1956 , Recco stava riprendendo la veste di una località moderna, cercando di dimenticare il dramma della guerra che l’aveva travolta. La maggior parte dei suoi cittadini erano rientrati nelle case ricostruite, e quelli con l’età giusta avevano ripreso a lavorare a Genova. Erano ancora molti quelli che avevano scelto la via del mare sulle navi di una flotta che aumentava il proprio tonnellaggio anno dopo anno.

Attorno a quel 1956 iniziavano anche i primi tentativi di inserire Recco in un circuito turistico che iniziava a muoversi in tutt’Italia. Accanto alla rinascita dell’Albergo Elena, cui si aggiunsero numerose piccole pensioni, della Pro Loco, dell’invenzione di una sagra tipica quale sarà la Festa della Focaccia, si era dato a vita a ricchi Natali Recchesi, sorse il gemellaggio con la cittadina alpestre di Ponte di Legno, ai piedi del Tonale e dell’Adamello, in provincia di Brescia.

Un gemellaggio che ha avuto una sanzione ufficiale nel 2003. Il merito dell’idea del primo incontro va a Giancarlo Noris, un concittadino che , molto giovane, aveva passato gli anni della guerra proprio a Ponte di Legno, innamorandosene.

L’idea venne accolta ed alla Viglia di Natale del 1956 ci fu un primo scambio di doni significativi. Ponte di Legno fece giungere a Recco un grande abete che fu eretto nella piazza antistante il palazzo del comune che doveva ancora attendere un assetto definitivo. Altri piccoli abeti vennero donati alle scuole. Recco, da parte sua, alla viglia della Pasqua, ricambiò con l’omaggio delle palme, finemente intrecciate, com’è nella tradizione Ligure. L’abete tipico albero della montagna , legato alle tradizione natalizia, le palme, dono della natura alla Riviera Ligure e legate ai riti pasquali divennero i simboli ed i veri ambasciatori di un richiamo di pace fra due popolazioni che avevano sofferto le medesime pene nel corso di due diverse guerre.

Recco, in riva al Golfo Ligure, nel secondo conflitto mondiale, e Ponte di Legno, tra le cime alpine innevate per una larga parte dell’anno, nel corso della prima guerra mondiale avevano inventato un richiamo di amicizia, destinato a rinverdirsi ogni anno, con un appuntamento nel mese dicembre sulla piazza e nella sala consiliare del Comune e nelle scuole, ripetuto nel fine settimana delle Palme a Ponte di Legno”.


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