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Futuro a rischio per le stazioni ferroviarie sulla linea Edolo-Brescia

mercoledì, 7 agosto 2013

Edolo – Le stazioni sulla linea Edolo-Brescia potrebbero presto diventare un punto di ritrovo per le associazioni e i gruppi della Valle Camonica. In tal senso è già stato sottoscritto un accordo tra il sindaco di Edolo, Vittorio Marniga e i dirigenti di TreNord. Le stazioni dovrebbero quindi diventare polivalenti e gestite da privati o associazioni. I rischi sono da un punto di vista occupazionali: infatti dovrebbero essere trasferiti in altre sedi, con disagi per i continui spostamenti. Una lettera è stata indirizzata nei giorni scorsi ai sindaci camuni, per chiedere oltre alla solidarietà il sostegno nella trattativa che li vedrà contrapposti  a TreNord.

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I PROSSIMI TAGLI

La stazione che dovrebbero subire i prossimi tagli è quella di Breno. Se il Comune di Edolo ha fatto un passo avanti nel trovare una soluzione alternativa, di diverso parere è quello della cittadina camuna, che chiede di mantenere in essere la stazione. Sono centinaia gli utenti che ogni giorno si recano alla stazione per poi raggiungere Brescia. Breno  vorrebbe quindi mantenere la stazione aperta, ma TreNord punta a una razionalizzazione del servizio, con l’affidamento della vendita biglietti a bar e negozi, o con un distributore automatico. Tutto è rinviato a settembre, quando si riprenderà a pieno regime e in quell’occasione il confronto sul futuro della stazioni ferroviarie tra Edolo e Brescia entrerà nel vivo. Le soluzioni alternative non sono comunque molte, se non quello del coinvolgimento degli enti locali nella gestione delle stazioni.


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