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Fratellini morti a Ono San Pietro, eseguita l’autopsia. Iacovone trasferito a Padova: le sue minacce.

mercoledì, 17 luglio 2013

Ono San Pietro- Nessuno si sbilancia nel paese della Valle Camonica ma l’attacco dell’avvocato della madre dei due fratellini morti nella tragedia di ieri (LEGGI QUI) e alcuni dettagli al vaglio degli investigatori come la presunta mancanza di fuga di gas fanno presagire che potrebbe non essere stato solo un incidente.CARABINIERI LARGE

Nella giornata di oggi c’è stata l’autopsia che aiuterà a capire cos’è accaduto a Andrea e Davide. Il capitano dei carabinieri di Breno Roberto Rapino e i suoi uomini torneranno anche oggi sul posto per rilievi e testimonianze: intanto da ieri sera  Pasquale Iacovone è ricoverato al centro grandi ustionati dell’ospedale di Padova. Il pubblico ministero Eliana Dolce ha disposto nuovi accertamenti all’ interno della casa dove si è sviluppato l’incendio.

MINACCE

In uno degli episodi di stalking che hanno portato la moglie alla querela, il 2 luglio 2012, come ha spiegato l’avvocato della donna Pierluigi Milani, ”lui disse: “ammazzo te e tua madre. L’unico modo per farti del male è che mi porto porto via i bambini 15 giorni e te li ammazzo”.

“Era uno stillicidio – racconta l’avvocato Milani – . Lui era ossessionato dall’idea di fargliela pagare, non accettava di essere stato lasciato. La insultava anche davanti ai bambini. E anche in pubblico diceva frasi del tipo “ti spacco la testa”". Una volta, poi, “aveva mostrato un grosso coltello da cucina al figlio più grande, dicendo che l’avrebbe usato per uccidere la mamma. Così poi avrebbe avuto la mamma al cimitero e il papà in prigione”.


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