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Masso cade sulla strada della Val Cané: fatto brillare con cinque microcariche

venerdì, 16 agosto 2013

Vione – Un masso di circa cinque metri cubi, dal peso di 13 tonnellate, è caduto sulla strada della Val Canè, all’imbocco del Parco Nazionale dello Stelvio all’alba. Per fortuna in quel momento non si trovano escursionisti o auto di passaggio. Sul posto si sono recati il sindaco Mauro Testini, il vice Stefano Tomasi, l’assessore regionale al territorio, Viviana Beccalossi, i tecnici della Protezione Civile e i geologi.  L’assessore regionale Beccalossi ha verificato come “la situazione sia sotto controllo e l’area sia stata messa in sicurezza dagli uomini della Protezione Civile”  Il grande masso è stato fatto brillare con cinque microcariche poco prima delle 11 per provocarne la
frammentazione, quindi è stata avviata la rimozione in tempi rapidi e la strada è tornata transitabile.

LA ZONA 
La  Val Canè è considerata un gioiello naturalistico della montagna, ed è già stata al centro di interventi di Regione Lombardia per la tutela del suo territorio e – come sostiene  Viviana Beccalossi – “anche questo caso verrà monitorato con laVal Canè consueta attenzione”. A tal proposito l’assessore regionale al Territorio ha voluto ribadire un concetto molto importante: “Per la Regione Lombardia la difesa del territorio dal rischio di frane e alluvioni è una priorità. Per questo stiamo realizzando un Piano straordinario di interventi finanziato con fondi regionali pari a 140 milioni di euro, cui vanno aggiunti altri 70 milioni messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente, che sta interessando 163 opere”. La Val Canè era stata oggetto di frane già nel mese di maggio, con l’intervento del Comune e della Protezione Civile. In quest’ultimo caso è stato il distacco di un masso e quindi ci sarà la pulizia della zona montana per evitare altri crolli.


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