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Frana in Valle Camonica, in arrivo altri 111mila euro dalla Regione Lombardia

giovedì, 14 novembre 2013

Sonico – “Regione Lombardia finanzierà il Comune di Sonico per i lavori urgenti di ripristino e messa in sicurezza del tratto del fiume Oglio in prossimità della confluenza con il torrente Rabbia. Si tratta di 111.000 euro messi a disposizione dopo l’esondazione dello scorso 23 ottobre, che si sommano ai 150.000 euro già stanziati per i lavori e curati direttamente dalla Sede territoriale di Brescia della Regione Lombardia.frana sonico

Gli interventi saranno coerenti con quelli di ben più ampio respiro previsti dal nuovo progetto in via di definizione in queste settimane, che consentirà una definitiva risoluzione ai problemi”. Lo ha detto l’assessore regionale al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo Viviana Beccalossi, a seguito di un incontro che si è svolto a Palazzo Lombardia per fare il punto della situazione sulla frana in Val Rabbia e programmare i futuri interventi.

INTERVENTI FRANA VAL RABBIA
“Questi interventi – ha continuato Viviana Beccalossi – sono concentrati nella zona maggiormente colpita dall’evento di ottobre, sono necessari per garantire la normale funzionalità dell’area antistante la Strada statale 42 e saranno direttamente gestiti dal Comune. L’incontro sul nuovo progettoè servito per affrontare le maggiori criticità, legate soprattutto alle zone di argine appartenenti ai privati e al coinvolgimento di Edison e Terna, che nel tratto di fiume interessato dai futuri lavori possiedono degli impianti”.

L’assessore ricorda che, attualmente, nella zona, sono in corso interventi per 5 milioni di euro, che comprendono la ricostruzione del ponte di Rino di Sonico, la sistemazione dell’argine sinistro del Rabbia, la ripulitura dell’alveo a monte, oltre al costante monitoraggio della frana.

NUOVO PROGETTO
Nel nuovo progetto è previsto il recupero di circa 300.000 metri cubi di materiale accumulatosi alla confluenza dei due corsi d’acqua, parte del quale servirà per rinforzare gli argini che difendono gli abitati di Sonico e Malonno.

“Stiamo lavorando a tappe forzate – ha concluso Viviana Beccalossi -, per permettere il prima possibile l’avvio dell’iter del progetto, per il quale servirà un ulteriore sforzo di circa 4 milioni di euro. Risorse che contiamo di reperire nel Bilancio regionale o tramite i fondi messi a disposizione del Commissario delegato dal Governo all’Accordo di programma sottoscritto nel 2010 con Regione Lombardia, che prevede il finanziamento per le opere urgenti e prioritarie per la protezione idrogeologica del nostro territorio”.


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