QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad


Ad
Ad

Frana del Ruinon, Bordonali: “Stanziamo 1 milione per la sicurezza”. Controlli anche a Sonico

giovedì, 11 settembre 2014

Valfurva – “Regione Lombardia non lascerà isolata Santa Caterina di Valfurva e ha già una serie di progetti per evitare che la frana del Ruinon possa mettere a rischio la sicurezza e l’incolumità degli abitanti della zona”.Sonico

Lo ha detto l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione di Regione Lombardia Simona Bordonali nel corso della conferenza stampa, questa mattina, ai piedi della frana del Ruinon, tra Valfurva e Santa Caterina, in provincia di Sondrio, che lo scorso 14 agosto era tornata attiva causando la chiusura dell’unica strada di collegamento, nelle ore notturne.

1 MILIONE DI EURO
L’assessore regionale, atterrata con l’elicottero della Protezione civile, a bordo del quale ha effettuato un sopralluogo sulla zona, è stata accolta dal sindaco di Valfurva Angelo Cacciotto, che ha ringraziato la rappresentante della Giunta Maroni per la sensibilità e l’impegno dimostrato per risolvere i problemi del territorio.

“Al momento, per gli interventi più urgenti, – ha spiegato l’assessore – abbiamo stanziato un milione di euro: 400.000 saranno utilizzati per ampliare il sottopasso esistente ai piedi della frana che consente il defluire di acque e detriti al di sotto della strada; gli altri 600.000 saranno impiegati per la riqualificazione e messa in sicurezza della strada alternativa, che collega Santa Caterina a Valfurva, che nel periodo invernale è fondamentale utilizzare”. “Si sta inoltre studiando un progetto – ha aggiunto – che consenta di effettuare il monitoraggio visivo della frana anche nelle ore notturne, per evitare la chiusura al traffico della strada, come avvenuto lo scorso mese di agosto”.

ELISOCCORSO
“Per garantire la sicurezza e soprattutto assicurare l’assistenza sanitaria agli abitanti di Santa Caterina – ha sottolineato Bordonali – l’Assessorato alla Protezione civile di Regione Lombardia ha accolto la richiesta del sindaco di Valfurva di intercedere presso Areu, affinché venga realizzata una piazzola di sosta per gli elicotteri, che al momento non esiste, utilizzabile anche in notturna”.

“La zona dove potrebbe essere realizzata – ha detto – è stata già individuata e il lavoro con i responsabili di Areu già attivati, pertanto posso garantire che nel più breve tempo possibile l’elisoccorso a Santa Caterina sarà una realtà, indipendentemente dalle criticità dovute alla frana”.

VAL GENASCA
“Regione Lombardia è sempre attenta a tutte le criticità presenti sul territorio e, purtroppo, la frana del Ruinon non è l’unica – ha rimarcato Bordonali – ho approfittato di questo sopralluogo, infatti, per visitare anche la frana della Val Genasca, tornata in attività lo scorso inverno, e dove avevamo avviato un monitoraggio visivo con l’aiuto dei volontari della Protezione civile.

MONITORAGGIO
“Fortunatamente – ha commentato la titolare regionale in materia di Protezione civile – al momento la frana non sta manifestando criticit? e possiamo dirci soddisfatti per il sistema di monitoraggio messo a punto dal mio Assessorato, che consentirà, in caso di emergenza, di accelerare tutti gli interventi che sono necessari nel momento in cui dovesse tornare attiva”.

“Regione Lombardia – ha concluso Simona Bordonali – ancora una volta ha dato una risposta concreta al territorio, Comune e Provincia in primis, che avevano chiesto il nostro aiuto”.

Al termine dell’incontro con la stampa l’assessore è salita nuovamente a bordo dell’elicottero, per andare a sorvolare la frana di Sonico, in provincia di Brescia.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136