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Fondi Odi, Mottinelli ai Comuni: “Non fermiamoci alle singole esigenze, pensiamo a tutte le aree montane”. I prossimi passi

giovedì, 14 gennaio 2016

Breno – A Limone del Garda e a Breno la Provincia di Brescia era attesa all’incontro coi sindaci della Valle Sabbia, Alto Garda e Valle Camonica per coordinare i progetti relativi al Fondo dei Comuni di Confine.fondi confine

In vista della presentazione dei progetti relativi ai Fondi per i Comuni di Confine, dopo l’incontro che si è svolto a Palazzo Broletto con i sindaci interessati lo scorso dicembre, la Provincia di Brescia ha fatto tappa a Limone del Garda e a Breno per entrare nello specifico con i sindaci delle aree interessate: Valle Sabbia, Alto Garda, Valle Camonica.

Si tratta di un investimento complessivo di quasi 49 milioni, a cui si aggiungono 3,5 milioni dalla Provincia di Brescia, 4 milioni da Regione Lombardia e 6 milioni dalla Provincia autonoma di Trento.

Rispetto al passato è necessario quest’anno individuare progetti strategici che coinvolgano non solo i comuni di confine, ma che comprendano intere aree, a partire dai comuni contermini.fondi odi confine

In quest’ottica cambia anche il ruolo della Provincia che deve coordinarein accordo con la Regione, il processo di concertazione territoriale finalizzato alla definizione della “Proposta di Programma dei progetti strategici”. Una nuova impostazione, quella voluto dal Comitato Paritetico, orientata agli obiettivi, ai benefici concreti che ricadono sul territorio, attraverso la realizzazione dei progetti.

“La Proposta di Programma – ha dichiarato il Presidente Pier Luigi Mottinelli – deve andare oltre le esigenze dei singoli comuni e portare vantaggio all’intera area. Dobbiamo lavorare su progetti importanti, che la Provincia coordinerà, ma che alla fine potranno essere validati solo dal Comitato”.

Gli obiettivi generali riguardano lo sviluppo economico, sociale e la formazione. Accanto alle infrastrutture viarie è bene pensare anche a quelle digitali: per non aumentare il divario tra le zone di montagna e quelle urbane si può iniziare a ragionare sulle opportunità che le nuove tecnologie possono offrire ai giovani e alle imprese.

“La Provincia di Brescia – ha sottolineato il Consigliere Gian Piero Bressanelli – è coinvolta in modo determinante e il suo ruolo è fondamentale perché è responsabile sia della redazione del Programma, sia della sua realizzazione. Il Comitato monitorerà infatti il raggiungimento degli obiettivi, nel medio e lungo termine”.

La Provincia dovrà trasmettere al Comitato Paritetico per la Gestione dell’Intesa la “Proposta di Programma dei progetti strategici”, specificando gli obiettivi dei progetti, le scelte strategiche adottate, i costi e i risultati attesi, sottoscritti da tutti i Comuni confinanti e contermini e da RL.

Entro 45 giorni dalla presentazione della Proposta il Comitato Paritetico procederà alla valutazione, alla quale potrà seguire l’approvazione o la richiesta di integrazioni o modifiche.

“Un grande lavoro – ha concluso il Presidente Mottinelli – che vede la Provincia sempre di più “Casa dei Comuni”. Siamo di fronte a una grande occasione di crescita per il nostro territorio. Sono certo che saremo in grado di guardare oltre le singole esigenze, presentando progetti davvero strategici, di cui trarranno beneficio, in futuro, tutte le aree montane interessate. A questi chiederemo che si possano aggiungere anche progetti sulle aree interne per la Valle Camonica e sui fondi comunitari diretti e indiretti”.


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