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Festa dell’Arma dei Carabinieri: il colonnello Spina traccia il bilancio del comando provinciale di Brescia. Dati ed encomi

venerdì, 5 giugno 2015

Brescia – Festa dell’Arma dei carabinieri a Brescia dove il comandante provinciale, il colonnello Giuseppe Spina (nella foto di apertura) ha snocciolato i dati sull’attività davanti ad autorità civili e militari. Poi la consegna degli encomi.

LA CERIMONIA E GLI ENCOMI

Encomio semplice del comandante interregionale carabinieri “Pastrengo” all’appuntato scelto Alessandro Zanetti e all’appuntato Domenico Alessandro Stellacci

con la seguente motivazione:

“Intervenuto, unitamente a commilitone, presso un’abitazione in cui due individui armati di pistola avevano appena perpetrato una rapina, con elevata professionalità, cosciente sprezzo del pericolo e ferma determinazione, non esitava a fronteggiare uno dei due malviventi che, armato di pistola, tentava di esplodere al suo indirizzo un colpo d’arma da fuoco, riuscendo a trarlo in arresto al termine di violenta colluttazione. l’operazione si concludeva assicurando alla giustizia entrambi i malfattori e con il sequestro delle armi con relativo munizionamento nonche’ del materiale atto al travisamento”
Carpenedolo 21 giugno 2013

La ricompensa consegnato il prefetto reggente della provincia di Brescia dottor Salvatore Pasquariello

Encomio semplice del comandante della legione carabinieri “Lombardia” al maresciallo capo Federico Geri e al brigadiere, ora brigadiere capo Sergio Antonio Casalini

con la seguente motivazione:

“Comandante-addetto di stazione distaccata, in servizio perlustrativo, con elevata professionalità, spiccato intuito operativo e ferma determinazione, unitamente ad altro militare, intercettava, a bordo di un’autovettura, due malviventi che avevano appena perpetrato una rapina in dancarabinierino di un istituto di credito, riuscendo a trarli in arresto al termine di un breve inseguimento. l’intervento si concludeva con il recupero dell’intera refurtiva nonché di una pistola, fedele riproduzione di arma vera, utilizzata per commettere il reato”.

Temù 3 settembre 2013

La ricompensa è stata consegnata dal Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Brescia, Pier Luigi Maria Dell’Osso

Encomio semplice del Comandante della Legione carabinieri “Lombardia” al maresciallo capo Matteo Lorandini e all’appuntato scelto Massimiliano Nicoletti

con la seguente motivazione:

“Evidenziando alto senso del dovere, non comune spirito di sacrificio e spiccato intuito investigativo, forniva determinante contributo a complessa attivita’ d’indagine nei confronti di un’associazione per delinquere, operante anche all’estero, finalizzata alle estorsioni, rapine e usura. l’operazione si concludeva con la disarticolazione dell’organizzazione, l’esecuzione di sei provvedimenti restrittivi nonché’ con il sequestro di due candelotti di esplosivo e di valori provento delle attività illecite”.

La ricompensa consegnata dal presidente del tribunale di Brescia dottoressa Adriana Garrammone 

Elogio scritto del comandante della legione carabinieri “Lombardia” al
- luogotenente Andrea Barbero;
- maresciallo capo Andrea Febbo;
- brigadiere Massimiliano Bartali;
- appuntato scelto Lorenzo Larini;
- appuntato scelto Cesare Calefato.

con la seguente motivazione:

“Addetto a nucleo investigativo, gia’ distintosi per costante e lodevole comportamento nell’adempimento dei propri doveri, dava ulteriore prova di elevato rendimento in servizio offrendo determinante contributo a complessa attivita’ d’indagine che consentiva di trarre in arresto 16 malviventi responsabili, a vario titolo, di omicidio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. l’operazione si concludeva con il sequestro di armi, droga e denaro contante, provento dell’illecita attività”.

Omicidio Pietro RACCAGNI a seguito di rapina avvenuta in Pontoglio in data 8 luglio 2014

Alle ore 02:15 circa dell’8 luglio 2014 quattro individui stranieri consumavano una rapina in Pontoglio, via Puccini n. 22, presso l’abitazione di Pietro Raccagni. Nell’occasione uno dei rapinatori, al fine di garantirsi la fuga, colpiva la vittima alla testa con una bottiglia di vetro appropriandosi dell’autovettura MERCEDES C200. In data 19 luglio 2014 Pietro Raccagni decedeva a seguito delle gravi lesioni riportate.

Durante la rapina i malviventi utilizzavano un’autovettura VW Golf di colore nero di cui, in quell’occasione, venivano rilevate solo le prime due lettere della targa(DH). Tale autovettura verrà poi individuata nella VW Golf targata DH 415 JB, risultata compendio di furto perpetrato in data 3 luglio 2014 in Grumello del Monte (BG) ed utilizzata dalla banda per compiere numerose rapine e furti in abitazione tra le province di Brescia e Bergamo.

In data 19 luglio 2014, sulla base delle risultanze investigative che avevano consentito di individuare svariati siti ed abitazioni in uso ai componenti del gruppo criminale ed attribuire loro anche specifiche responsabilità, la Procura della Repubblica Presso il Tribunale Ordinario di Brescia emetteva provvedimento di fermo che veniva eseguito in data:

Altri omicidi:

- omicidio del cittadino tunisino Mohamed Hamemi, avvenuto in Chiari in data 5 agosto 2014 nell’ambito di un regolamento di conti fra soggetti dediti al traffico di sostanze stupefacenti. Le immediate indagini attivate dal personale del NOR della Compagnia di Chiari permettevano di rintracciare ed arrestato quale esecutore materiale, il connazionale Jamel Ati;

- omicidio di Daniela Bani, avvenuto in Palazzolo sull’Oglio il 22 settembre 2014 per motivazioni collocabili in ambito famigliare. Le immediate indagini attivate dal personale del NOR della Compagnia di Chiari e della Stazione di Palazzolo permettevano di raccogliere incontrovertibili elementi di reità a carico del marito, il cittadino tunisino Mootaz Chaanbi, resosi irreperibile;

- omicidio di Sergio Zucca, avvenuto in Brescia in data 19 novembre 2014 per motivazioni collocabili in ambito famigliare. Le indagini condotte dal personale del NOR della Compagnia di Brescia e del Nucleo investigativo permettevano di raccogliere incontrovertibili elementi di reità a carico del padre Franco ZUCCA, procedendo al fermo di indiziato di delitto regolarmente convalidato;

- omicidio del cittadino di etnia rom Roberto Ljatifi, avvenuto in Roncadelle all’interno locale notturno denominato “Copacabana” in data 9 dicembre 2014 a seguito di una rissa scaturita per futili motivi con alcuni cittadini rumeni. Le immediate indagini condotte dal personale del NOR della Compagnia di Brescia e del Nucleo Investigativo permettevano di raccogliere incontrovertibili elementi di reità a carico di due giovani romeni, procedendo per entrambi, al fermo di indiziato di delitto regolarmente convalidati;

- omicidio di Anna Mura, avvenuto in Castenedolo in data 16 marzo 2015 per motivazioni collocabili in ambito famigliare. Le immediate indagini condotte dal personale del NOR della Compagnia di Brescia e del Nucleo Investigativo permettevano di raccogliere incontrovertibili elementi di reità a carico del marito Danilo MUSINI, tratto in arresto;

- omicidio di Gloria Trematerra, avvenuto in Niardo in data 17 marzo 2015 per motivazioni collocabili in ambito famigliare. Le immediate indagini condotte dal personale del NOR della Compagnia di Breno permettevano di raccogliere incontrovertibili elementi di reità a carico del marito Tullio Lanfranchi, tratto in arresto;

- omicidio del cittadino ucraino Oleh Bryk, avvenuto in Brescia in data 22 maggio 2015 a seguito di accoltellamento scaturito da un litigio per futili motivi tra soggetti senza fissa dimora. Le immediate indagini condotte dal personale del NOR della Compagnia di Brescia permettevano di raccogliere incontrovertibili elementi di reità a carico di un connazionale Sasha Kulikov, tratto in arresto.


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