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Ferrovia Brescia-Iseo-Edolo, Legambiente a Trenord: “Tratta da rilanciare”. I dati

sabato, 28 ottobre 2017

Iseo – “Il territorio del lago d’Iseo e della Valle Camonica ha un tesoro sotto utilizzato. Si tratta della ferrovia Brescia-Iseo-Edolo gestita da Trenord. In tutta Europa le infrastrutture che assicurano la mobilità sostenibile vengono utilizzate al meglio per rendere più attrattivi e competitivi i territori e ancor di più se turistici. Sulla Brescia Iseo Edolo ci si  accontenta di un suo modesto utilizzo. Per la capillarità della rete e per il numero di stazioni e di località toccate in Franciacorta, sul lago e in valle la ferrovia potrebbe svolgere anche una funzione di metropolitana locale“. Lo afferma Legambiente, basandosi sull’analisi dei dati sulla tratta ferroviaria che porta in Valle Camonica.

Treni Brescia-Edolo 1Un uso maggiore del treno è possibile se si aumenta l’offerta dei servizi passando da un treno/ora per direzione ad un treno ogni 30 minuti per direzione nella tratta. Sulla Brescia Iseo in alcune fasce orarie siamo già a un treno ogni 30 minuti. Anche quest’anno l’orario estivo non è stato  accogliente per i turisti. Molte località come Vello, Toline e Pilzone hanno sofferto del taglio di una ventina di treni nelle 4 settimane di agosto sui 57 convogli giornalieri effettuati normalmente. Insomma nei mesi estivi dove il posto degli studenti può esser preso dai turisti l’offerta è calata. Un efficiente servizio ferroviario eviterebbe le code che caratterizzano i weekend e ridurrebbe l’ondata di automobili che caratterizza negativamente la viabilità aumentandone l’incidentalità, la congestione e l’inquinamento atmosferico. In questa fase, in cui anche per effetto della crisi  cresce il turismo “giornaliero”, non solo del  sabato e della domenica, e  cresce anche il turismo vero e proprio (con soggiorni di più lunghi) è un errore ridurre l’offerta estiva. Il nostro territorio oltre alla sua bellezza paesaggistica ed ai suoi centri di interesse storico culturale deve puntare sulla mobilità sostenibile, sul risanamento delle acque del lago, su una maggiore e più qualificata ricettività turistica (camping, alberghi e BeB) per essere più attraente e competitivo. Il treno può e deve essere una opportunità anche per la popolazione residente riducendo il numero di viaggi in auto e quindi diminuendo la necessità di nuovi parcheggi che in quest’area (stretta tra il lago e la collina) e già fortemente urbanizzata. La Brescia Iseo Edolo su 39 linee regionali è la terza in lombardia per numero di treni giornalieri (57), la prima è la Como Milano con 64 treni e la seconda è  la Saronno Lodi con 61. Ma, ciò nonostante, il numero di passeggeri trasportati al giorno (6.391) è modesto. Un confronto fatto tra due tratte con caratteristiche tecniche simili (binario unico, treni diesel e a forte presenza turistica) la Merano-Malles e la Brescia Edolo commissionato da Legambiente al Prof. Renato Pugno  tabella) ha dato il seguente responso: la linea lombarda ha grandi possibilità di crescita. Infatti nonostante sia lunga 114 km quasi il doppio dei 60 km della linea Atesina e serva una popolazione di 310 mila abitanti contro i 30 mila di quella della Valvenosta la linea gestita dalla provincia di Bolzano trasporta 2,1 milioni di passeggeri anno contro l’1,8 della lombarda Brescia Edolo.  E’ nettamente maggiore la produttività della Merano Malles con 35.000 passeggeri/anno/kilometro contro i 15.800 della Brescia Edolo e ciò nonostante il trentino abbia un bacino di “soli” 500 abitanti/Km contro i 2.600 di quello bresciano. Anche l’indicatore dei viaggi per abitante (70) sulla Malles e solo (6) sulla Brescia  dice che la ferrovia Camuna ha molte potenzialità inespresse e dopo la passerella del Floating Pierce sarebbe un peccato non utilizzare con una nuova offerta di servizi  potenziati e cadenzati anche per il ramo Iseo-Rovato che conta poche coppie di treni giornalieri e anche pochi passeggeri a treno.  Rivedere le coincidenze a Brescia e Rovato con Milano, Bergamo, Verona e istituire un tiket integrato  con autobus e traghetti aumenterebbe la capacità di attrazione e di utilizzo dei treni. Ogni stazione andrebbe dotata di stalli per il Bike Sharing“, completa l’analisi il responsabile trasporti Legambiente Lombardia, Dario Balotta.

CARATTERISTICHE TRATTE
Merano Malles                  Brescia Iseo Edolo

Trazione                                       diesel                                     diesel

Binari                                                1                                           1

Lunghezza  KM                               60                                      114

Traffico mio pax/anno                      2,1                                       1,8

Popolazione servita                        30.000                             310.000

                                                                 PRODUTTIVITA’ TRATTE

Traffico per km di linea/anno          35.000                               15.800

Popolazione per km di linea                500                                  2.600

Traffico annuo per abitante                    70                                       6

Elaborazione Prof. Renato Pugno per Legambiente


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