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Expo 2015: valorizzare le eccellenze alimentari, approvato il Memorandum. L’assessore Sala: “Passo importante”

martedì, 22 settembre 2015

Rho-Pero – La qualità dei prodotti agricoli, anche quelli montani delle valli lombarde e del Trentino, e dell’alimentazione passa da un accordo siglato a Expo 2015. All’iniziativa era presente l’assessore  Fabrizio Sala (nella foto) ed esperti del settore.conferenza

“Questo ’Memorandum’ è importante, perché fa parte della legacy delle eredità di Expo che vogliamo portare avanti per centrare gli obiettivi dell’Esposizione universale. E’ importante non solo per i suoi contenuti, ma anche perché è sottoscritto dai giornalisti che sono protagonisti di Expo, poiché attraverso la stampa e i media comunichiamo al mondo cos’é Expo”. E’ l’apprezzamento rivolto da Fabrizio Sala, assessore alla Casa, Housing sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle imprese di Regione Lombardia, intervenuto alla presentazione del ‘Memorandum d’Intesa per una corretta informazione alimentare’, illustrato nel padiglione del Ministero Politiche agricole in Expo 2015.

L'assessore sala 10

I PRESENTI - All’incontro erano presenti, tra gli altri: Cesare Vaciago, direttore Territori e Contenuti Padiglione Italia Expo 2015; Mimmo Vita, presidente Unaga (Unione Nazionale delle Associazioni Giornalisti Agricoltura, Alimentazione, Ambiente,Territorio, Foreste, Pesca, Energie Rinnovabili – gruppo ufficiale di specializzazione della Fnsi, Federazione nazionale della Stampa italiana) e Jef Verhaeren, presidente ENAJ (European Network of Agricultural Journalists). L’assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia Gianni Fava, impegnato in una missione istituzionale in Cina, ha voluto comunque rivolgere un indirizzo di saluto ai sottoscrittori del ‘Memorandum’ con un messaggio scritto.

IMPEGNI ASSUNTI DA GIORNALISTI - Favorire la conoscenza e l’approfondimento dei contenuti presentati a Expo 2015, promuovendo e valorizzando le eccellenze alimentari, gastronomiche, turistiche e ambientali dei territori, fare informazione in modo corretto, impegnandosi a denunciare le distorsioni che minacciano il sistema come le alterazioni alimentari, le contraffazioni, le truffe, con particolare riferimento all’Italian Sounding.

ETICHETTA ETICA - E’ da queste premesse che il ‘Memorandum’, elaborato dall’associazione interregionale di giornalisti agroambiente e food Arga Lombardia Liguria e poi condiviso da Unaga e Padiglione Italia Expo 2015, declina una serie di impegni per chi fa informazione e, fra questi, offrire il proprio contributo perché si introduca una ‘etichetta etica’, per “sostenere le produzioni agroalimentari che rispettano i diritti di lavoratori e consumatori: un protocollo volontario - si legge nel Memorandum -, con il quale il produttore certifica che la coltivazione e’ stata fatta nel rispetto delle leggi, che le retribuzioni sono state corrisposte secondo contratto e che quel prodotto, oltre a essere di qualità, di origine certa e - nel caso – ottenuto da coltivazione biologica, è anche ‘buono da pensare’, cioé eticamente corretto”.

CONTROLLI SUI PRODOTTI ALIMENTARE E’ VALORE

“La lotta alla contraffazione – ha sottolineato l’assessore regionale Sala – e’ importante a livello deontologico, etico e sanitario ma anche a livello economico: il mondo nel futuro si confronterà su questi temi, su ciò che e’ realmente italiano. Regione Lombardia ha sensibilizzato il mondo sull”Italian sounding’ e l’Italia e’ Paese in cui si effettuano più controlli sui prodotti alimentari: un fattore che talvolta viene interpretato dalle imprese come un freno, ma che invece e’ estremamente positivo e crea valore aggiunto alla nostra produzione agroalimentare. In questo senso la tutela dei marchi e della filiera ha priorità assoluta”.

FAVA: RUOLO POLITICA NON SEMPLICE -  “Oggi, grazie anche
all’attività di professionisti dell’informazione e alle nuove forme di comunicazione – ha evidenziato l’assessore Fava nella sua comunicazione – c’e’ più attenzione verso il comparto primario. A noi, che abbiamo responsabilità di governo del territorio e che abbiamo il dovere di interpretare le linee guida per il futuro della società, dell’economia e,
inevitabilmente, anche dell’agricoltura che rappresenta il motore della vita, spettano compiti a volte non semplici”.

LE GRANDI SFIDE - ”Expo Milano 2015 – ha continuato Fava -, anche grazie a Regione Lombardia, ha posto l’accento sulle grandi sfide dell’agricoltura e dell’agroalimentare: produrre di più con meno, prestare attenzione alla sostenibilità e al diritto al cibo, ma anche assicurare la qualità e l’origine degli alimenti e delle materie prime. A voi giornalisti il mio ringraziamento per il compito che svolgete ogni giorno: raccontare i sistemi agricoli e agroalimentari in Lombardia, in Europa e nel mondo” .

COSA DICE IL MEMORANDUM - Il ‘Memorandum’, il cui testo integrale e’ disponibile sul sito argalombardia.eu, contiene un richiamo alla ‘Carta di Milano’, alla ‘Carta di Milano dei bambini’ e all’Enciclica di Papa Francesco ‘Laudato si”, si impegna a considerare il cibo come un patrimonio culturale e, in quanto tale, a difenderlo da contraffazioni e frodi, proteggerlo da inganni e politiche commerciali scorrette, valorizzarne origine e originalità con processi normativi trasparenti, organizzare momenti formativi per la stampa specializzata in modo possa disporre di elementi certi e aggiornati su dinamiche e criticità del sistema agroalimentare e nella produzione di alimenti.

I TEMI DELL’ENCICLICA PAPALE - Tra i temi sviluppati dal Santo Padre nell’Enciclica, il ‘Memorandum’ fa propri quelli relativi all’utilizzo delle energie rinnovabili e, più in generale, a considerare il clima come bene comune, argomento al centro del vertice internazionale di Parigi. Dal 30 novembre all’11 dicembre e’ infatti in programma la Conferenza delle Parti (COP21) sui cambiamenti climatici, che vedrà la partecipazione di 60 Paesi e rappresenta una tappa decisiva nei negoziati del futuro accordo internazionale per il dopo 2020 (tra i quali anche quello di raccogliere finanziamenti per più di 100 miliardi di dollari collettivi.


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