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Ex Selca Berzo Demo: i fratelli Bettoni assolti perché hanno agito in base alle autorizzazioni

giovedì, 13 luglio 2017

Berzo Demo – In attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato sull’istanza legata allo smaltimento dei rifiuti, fanno discutere le motivazioni della sentenza che il 18 aprile scorso ha assoluto Flavio ed Ivano Bettoni sul caso ex Selca di Berzo Demo (Brescia). Secondo il giudice Minazzato i due fratelli hanno lavorato nel rispetto delle autorizzazioni ottenute ed ha escluso l’elemento soggettivo, sostenendo che abbiano sempre lavorato in trasparenza.

Il giudice Maria Chiara Minazzato aveva assolto i due fratelli perché “il fatto non sussiste”. I due imprenditori – i fratelli Flavio e Ivano Bettoni – proprietari dell’ex Selca di Berzo Demo, azienda bresciana che trattava rifiuti in Valle Camonica erano accusati di traffico internazionale di rifiuti.

Il sostituto procuratore Mauro Leo Tenaglia aveva chiesto per entrambi la condanna a quattro anni. Secondo l’accusa i fratelli Bettoni avrebbero miscelato sostanze pericolose senza autorizzazioni e non avrebbero rispettato le normative relative al trattamento dei rifiuti. Contestata inoltre la transnazionalità del reato: 23mila tonnellate di celle elettrolitiche contenenti cianuri e floruri arrivate dall’Australia e finite nell’impianto dell’azienda di Berzo Demo tra il settembre 2009 e il febbraio 2010.

Ora le motivazioni della sentenza: hanno agito in base ai permessi ottenuti.


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