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Ex Selca/ 1 Berzo Demo incredula sulla sentenza. Il sindaco Bernardi: “L’obiettivo è la bonifica”

martedì, 18 aprile 2017

Berzo Demo – Le reazioni alla sentenza di assoluzione dei fratelli Bettoni, ex proprietari della Selca di Berzo Demo le reazioni non mancano. I paese si chiedono: “Ma allora di chi è la colpa?”. Pesano molti interrogativi su una vicenda che non si è conclusa stamani con la lettura della sentenza di primo grado, ma che riserverà altre pagine.Giovanbattista_bernardi Berzo demo

Il sindaco di Berzo Demo, Giiovan Battista Bernardi (nella foto a lato) , che – non più di 5 giorni fa ha firmato un’ordinanza per la bonifica dell’area dopo lo studio che è stata presentato da tecnici ed esperti dell’Arpa – ha commentato: “In parte, visto l’andamento del processo, ci aspettavamo una simile conclusione“.

Noi – aggiunge – ci siamo costituiti parte civile e l’obiettivo dell’Amministrazione comunale è che si arrivi alla bonifica dell’area e che le falde siano sgombre da inquinanti“.

Lo studio che è stato consegnato al curatore fallimentare dell’ex Selca evidenzia che nelle falde ci siano cloruri e il rischio è che finiscano nell’Oglio. “Per evitare un ulteriore danno ambientale – prosegue Bernardi – è necessario che in tempi brevi si intervenga e a pagare non dev’essere la comunità, ma chi ha provocato questo danno”.

ex Selca 0

Al primo cittadino di Berzo Demo non interessano i nomi ( “la magistratura – dice – faccia il suo corso”) di chi ha provocato questa situazione ma, visto che il paese camuno si trova alle prese con una quantità di rifiuti da smaltire e con falde impregnate di cloruri, sollecita un intervento di bonifica, non a carico dell’ente pubblico.

L’ordinanza – firmata nei giorni scorsi – va in questa direzione. “Se non si interviene celermente – conclude Bernardi – c’è il rischio che il danno sia maggiore e interessi una comunità molto più ampia della nostra”.


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