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Esine: visita alla tomba di monsignor Antonioli, storico parroco di Ponte di Legno

venerdì, 11 dicembre 2015

Ponte di Legno – Un momento importante per la comunità dell’Alta Valle Camonica, che ricorda monsignor Giovanni Antonioli (nella foto), storico parroco di Ponte di Legno (Brescia) a 23 anni dalla morte. Secondo la tradizionale della comunità dalignese, oggi un pullman di fedeli, guidati dai sacerdoti dell’Alta Valle visiteranno la tomba al cimitero di Esine.

Oggi alle 13.30 partenza dall’autostazione di Ponte di Legno con autobus in direzione diDon Giovanni Antonioli Esine, alle 15 recita del Rosario presso la tomba e alle 15.40 Santa messa nella chiesa di Santa Maria di Esine. Il rientro è previsto in serata.

IL SACERDOTE

Don Giovanni Antonioli, nato a Monno nel  1917, dopo le elementari entrò nel seminario diocesano di Brescia e venne ordinato sacerdote dall’allora vescovo di Brescia, monsignor Giacinto Tredici, nel giugno 1941, in piena seconda guerra mondiale. E’ stato attivo nelle Fiamme Verdi, movimento bresciano della Resistenza, nel 1946 è parroco a Pezzo, quindi venne destinato curato a Ponte di Legno dal 1947 al 1979, e in terra dalignese conobbe il giovanissimo Giovanni Battista Montini, che divenne poi Papa Paolo VI e strinse una grande amicizia.

Nel 1952 conosce e diventa amico di padre Stanislao Breton, dottore alla Sorbona e docente di Metafisica all’Istituto Cattolico di Parigi. Durante la sua vita scrisse alcuni libri, tra cui “Uomo tra gli uomini” (1966), “Mestiere, ministero, mistero” (1997), “L’ospite più strano” (1983), “Il mio prossimo, il mio paradiso” (1986) e collaborò con la Voce del Popolo.

Il suo ministero sacerdotale fu improntato a povertà, misericordia e  umiltà. Nel 1970 gli viene diagnosticato il morbo di Parkinson e venne  trasferito, come rettore, nella stupenda chiesa di Santa Maria in Esine dove morì nel 1992. “In Alta Valle camonica –  dice il parroco di Ponte di Legno, Don Giuseppe – don Giovanni ha lasciato un ricordo e quello odierno sarà un momento importante”.


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