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Esine: trasparenza e norme contro la corruzione. Ecco le decisioni dell’Asl illustrate in un convegno

martedì, 29 aprile 2014

Esine – Uno dei temi più dibattuti nella Pubblica amministrazione è la trasparenza. Ieri all’Asl Valle Camonica si è discusso della legge anticorruzione,  che ha introdotto nuove norme per prevenire e contrastare la corruzione negli anti pubblici e nelle pubbliche amministrazioni.  Al convegno sono intervenuti la dottoressa Luisa Motolese, magistrato della Corte dei Conti,  il dottor Enrico Comberti e la dottoressa Eva Colombo dell’Asl Valle Camonica sugli adempimenti in materia di trasparenza.esine

Il direttore generale dell’Asl, Renato Pedrini, ha tracciato un quadro sulle iniziative messe in campo finora.

DEFINITI GLI INCARICHI ESTERNI VIETATI

Tra le misure per dare attuazione e concretezza al Piano di prevenzione della corruzione, è prevista anche l’individuazione degli incarichi esterni vietati ai dipendenti. Nell’allegato alla delibera (che sarà pubblicato sull’apposita sezione “anticorruzione” sul sito istituzionale)  sono individuati gli specifici criteri per determinare gli incarichi, siano essi retribuiti o conferiti a titolo gratuito, vietati ai dipendenti, considerando come tali: gli incarichi contraddistinti da abitualità e professionalità; gli incarichi in cui sia presente, anche in via potenziale, un conflitto di interessi; gli incarichi comunque in contrasto con gli obblighi di servizio.

Nell’allegato, strutturato per tipi di situazione, l’Asl ha tenuto conto oltre che della normativa sul personale, dell’appartenenza o meno all’organico, al regime orario e della prassi applicativa. Le situazioni contemplate non esauriscono comunque i casi di preclusione rimanendo naturalmente salvi gli specifici divieti normativi. Il documento è stato elaborato, recependo in modo compatibile con l’ordinamento, le indicazioni in fase di avanzato completamento da parte del “tavolo tecnico” , del confronto tra Governo e Regioni.

La valutazione viene svolta considerando la qualifica, il ruolo professionale e/o la posizione professionale del dipendente, le funzioni attribuite e l’orario di lavoro, nonché l’entità dei compensi in relazione alla durata dell’incarico.


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