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Esine, progetto di ripopolamento: sette caprioli accuditi al Cras e rilasciati nella Valle dell’Inferno

sabato, 20 giugno 2015

Esine – Sette caprioli scorazzano nella Valle dell’Inferno. Si tratta di sei maschi e una femmina rilasciati nell’ambito di un progetto di ripopolamento della Provincia di Brescia.

La zona è quella del comprensorio alpino C4 che comprende i comuni di Esine, Darfo e Gianico, una zona dove non è possibile cacciare.

Gli animali arrivano dalla provincia di Modena, dal CRAS Pettiroscapriolo femmina 1so dove sono stati riabilitati. Non si tratta quindi di animali che vivevano allo stato brado, ma nella riserva del CRAS dove sono stati catturati da personale dello stesso centro in collaborazione con personale esperto del Comprensorio Alpino Bresciano C4.

Posti all’interno di apposite casse i caprioli hanno quindi raggiunto la Valle Camonica e poi il luogo del rilascio, un’area dove si trova già un buon nucleo di caprioli che però necessitava di un intervento di rinforzo. È proprio questo l’obiettivo del rilascio di questi ungulati.

Questo intervento fa parte di un progetto più ampio di ripopolamento della fauna selvatica in alcune aree della provincia di Brescia dove esistono ambiti protetti cioè aree destinate alla conservazione e alla riproduzione della fauna selvatica.


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