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Esine: sbloccato il cantiere dello svincolo per l’ospedale. Lavori appaltati alla ditta De Marzi di Caiolo

venerdì, 6 febbraio 2015

Esine – Appaltati i lavori dello svincolo di Esine (Brescia). Oggi l’Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale gli esiti delle gara d’appalto, per un investimento di oltre 870 mila euro, interessa i lavori di completamento del raccordo stradale tra la statale 42 e l’ospedale di Valle Camonica a Esine lungo la strada statale 42 del Tonale e della Mendola.

L’appalto è stato vinto dall’impresa Pietro De Marzi srl di Caiolo (Sondrio): i lavori consentiranno di rendere funzionale lo svincolo ubicato al chilometro 81,800 della statale 42. Il termine per l’esecuzione dei lavori è fissato in 120 giorni.

LA VICENDAEsine2

Il primo appalto risale alla seconda metà del decennio scorso. I lavori dello svincolo tra la statale 42 e l’ospedale di Esine vennero assegnati nell’ottobre 2009, quando l’Anas consegnò il cantiere alla Coges srl costruzioni generali di Torino. Tempo di realizzazione: 210 giorni.

Due anni dopo il contratto venne rescisso e avviata la procedura per un nuovo appalto. Quindi venne appaltata l’opera all’impresa Torrente di Parma, che subappaltò alla ditta Pedretti di Bienno. Il colpo di scena è stata la visita dei carabinieri che nel marzo del 2013 avevano sequestrato l’area perché c’erano sospetti sui rifiuti utilizzati nel cantiere. A distanza di oltre cinque anni dal primo appalto, l’Anas ha trovato le risorse e riavviato l’iter fissando la conclusione dell’opera in quattro mesi dall’apertura del cantiere.


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