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Esine: dimissioni di massa tra veleni, consiglio comunale decaduto, ora si attende il commissario

mercoledì, 21 ottobre 2015

Esine – Il Comune attende ora il commissario e andrà al voto nella prossima primavera. Si è concluso il mandato del sindaco Fiorino Fenini (nella foto sotto), che negli ultimi nove anni ha guidato il Comune della Val Grigna. Ieri sera l’ultimo atto: il Consiglio comunale convocato dal Fiorini con un atto amministrativo ha cancellato la possibilità di realizzare un tempio crematorio, poi le dimissioni di massa. Le accuse dei consiglieri dimissionari: poca trasparenza nell’iter per l’autorizzazione dell’impianto. La risposta del sindaco non si è fatta attendere: tutti gli atti erano a disposizione di assessori e consiglieri comunali.

Nell’ultimo Consiglio comunale è stato il voto contro il tempio crematorio, con un’istanza: non inserirlo tra gli interventi delle opere pubbliche. Poi le dimissioni di massa.

Il sindaco con i suoi fedelissimi si è lasciatoFenini Fiorino 1 sfuggire: i miei problemi da amministratore sono iniziati quando c’è stata l’adesione al gruppo “Alpes” in Comunità Montana. In pochi mesi è decaduto prima da presidente della conferenza dei sindaci dell’Asl camuna, ora da sindaco.

La querelle sul tempio crematorio è comunque destinata – visti gli enti coinvolti oltre al Comune – a tener banco per altri mesi.


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