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Esine, corso laurea infermieristica: interrogazione al Pirellone

martedì, 14 aprile 2015

Esine – Garantire il mantenimento del corso in laurea in infermieristica presso la sede di Esine, con il personale presente in loco. Lo ha chiesto in un’interrogazione a risposta immediata il consigliere regionale leghista Donatella Martinazzoli, prima firmataria del testo discusso oggi nell’aula del Pirellone.

“Ai cittadini della Valle Camonica devono essere garantite le stesse condizioni di scelta degli altri bresciani. Stiamo parlando di un territorio che è il più esteso fra le valli della regione ed è pertanto fondamentale che gli studenti abbiano la possibilità di formarsi nel territorio ove sono nati e cresciuti, scongiurando l’abbandono dei territori montani”.

“Ritengo sia essenziale”, prosegue il consigliere del Carroccio, “che gli studenti possano contare su una formazione che comprenda anche la presenza fisica del docente; chiudere o depotenziare il corso di infermieristica di Esine sarebbe l’ennesima penalizzazione del territorio camuno, che vedrebbe costretti gli aspiranti infermieri a doversi recare a Brescia per la specializzazione, con conseguenti costi e disagi. Inoltre si vanificherebbero gli investimenti dell’Asl di Valle Camonica per la creazione di un nuovo padiglione quale sede del corso di laurea”.

“Per questo motivo”, conclude il consigliere Martinazzoli, “esprimo soddisfazione per quanto riguarda la risposta fornita dal vicepresidente Matovani, che ha confermato l’impegno della Giunta regionale al fine di assicurare il mantenimento dell’insegnamento universitario a Esine.”


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