QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Esine: cantiere dello svincolo per l’ospedale bloccato. Interviene la Comunità Montana

lunedì, 9 novembre 2015

Esine – La Comunità Montana Vallecamonica sta seguendo l’evolversi della situazione dello svincolo di Esine, con il cantiere fermo da quasi un mese.

Dopo l’allarme lanciato nelle scorse settimane adesso si cercano le soluzioni. L’Anas non ha ancora comunicato la ripresa e l’ultimazione dei lavori – sempre da fonti Anas – è in via di definizione. Sulla statale 42 il cantiere dei lavori di completamento del raccordo stradale tra la statale 42 e l’ospedale di Esine è diventato un’odissea. I primi progetti risalgono ad almeno tre lustri fa, poi dopo varie vicissitudini il cantiere è stato riaperto il 12 maggio scorso e, secondo cronoprogramma, doveva concludersi entri sei mesi.

Le opere – l’appalto è stato vinto dall’impresa De Marzi srl e poi subappaltato – con un costo di 1 milione e 200mila euro sono iniziate in primavera e poi improvvisamente si sono bloccate perché ci sarebbero problemi a drEsine2enare l’acqua sulla carreggiata. Un problema emerso anche sulla statale 42 durante il periodo di maltempo prolungato e che non è stato tenuto in considerazione.

La Comunità montana, dopo aver ottenuto i documenti e i progetti dall’Anas, intende convocare la Conferenza dei servizi e in quell’occasione dovranno essere trovare le risorse finanziarie per una variante in corso d’opera e concludere i lavori. L’apertura dello svincolo slitterà quantomeno al 2016.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136