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Esercitazione della protezione civile a Sonico: provata la gestione dell’emergenza con colate detritiche in Val Rabbia

sabato, 12 aprile 2014

Sonico – Esercitazione di Protezione Civile organizzata dalla Regione in collaborazione con la Prefettura di Brescia, la Provincia di Brescia, ARPA Lombardia, e i Comuni di Sonico, Malonno ed Edolo, la Comunità Montana Valle Camonica, e le Forze dell’Ordine.frana sonico

L’esercitazione si è svolta principalmente per posti comando, con attivazione dei centri operativi per la gestione dell’emergenza, e non sono dunque stati effettuati interventi sul campo di volontari, senza disagi o interruzioni di servizi ai cittadini. Presenti all’esercitazione l’assessore regionale Bordoali, il consigliere regionale ed ex sindaco Fabio Fanetti e i tecnici della Protezione Civile (nella foto sotto Fabio Fanetti primo da sinistra e al centro l’assessore Borodnali).

LO SCENARIO
Lo scenario prevedeva l’innesco di colate detritiche in Val Rabbia, con interessamento dell’abitato di Sonico, l’attivazione di movimenti significativi della frana Pal, il trasporto di materiale detritico fin sulla Strada Statale 42 con conseguente interruzione della viabilità principale di Valcamonica e l’esondazione del fiume Oglio, con interessamento dell’area industriale del Comune di Malonno.

OBIETTIVO VERIFICARE IL MODELLO DI INTERVENTO
L’obiettivo dell’intervento, in relazione alle esperienze degli ultimi anni,
era quello di verificare il modello di intervento previsto nel Pieno di Emergenza provinciale in caso si renda necessaria, in seguito a eventi naturali, l’interruzione della viabilità nell’area in esame o si verifichi una sospensione delle linee telefoniche.

L’esercitazione è stata dunque utile anche per testare l’utilizzo della rete radio regionale come mezzo alternEsercitazione protezione civile Sonico1ativo per tutte le comunicazioni. Dato che gli interventi di difesa del suolo e di arginatura dell’Oglio, di recente finanziati da Regione Lombardia, pur contribuendo alla progressiva mitigazione del rischio, saranno conclusi tra alcuni mesi, rimane indispensabile poter contare su un’efficiente sistema di protezione civile per poter affrontare in maniera organizzata eventuali nuove eventi calamitosi.


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