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Emergenza cinghiali, 3 milioni di danni nel Bresciano. Allarme di Coldiretti

giovedì, 16 novembre 2017

Brescia – Cinghiali, crescono incidenti e danni milionari nel Bresciano e Lombardia. Duecento schianti all’anno causati dalla fauna selvatica in Lombardia. E’ questa la stima della Coldiretti regionale dopo l’ultimo incidente provocato da un branco di cinghiali che ha divelto le reti e invaso l’autostrada A7 in provincia di Pavia, causando il ferimento di 5 persone e la distruzione di tre auto.  I danni sono ingenti e il totale dal 2004 a oggi (fra agricoltura e incidenti stradali), supera i tre milioni in provincia di Brescia, il milione e mezzo a Bergamo, si avvicina a un milione e 200 mila euro a Como, mentre a Cremona raggiunge quasi i 2 milioni di euro, a Lecco è già oltre i 270mila euro, a Lodi è di circa mezzo milione, a Mantova supera i 700mila euro, Milano è poco sotto i 2 milioni, Monza e la Brianza sono a circa 50mila euro, Pavia si avvicina ai 2 milioni e 400mila euro, Sondrio supera i 2 milioni e 200mila euro e Varese si attesta sul milione e mezzo di euro. In tutta l’Italia il numero dei cinghiali ha superato il milione di esemplari, mentre i danni provocati dalla fauna selvatica nell’ultimo anno ammontano a circa 100 milioni di euro.cinghiali

L’ultimo caso è eclatante: solo sulla Milano-Serravalle da inizio dell’anno ci sono stati 19 incidenti causati da animali selvatici. Secondo un’elaborazione di Coldiretti Lombardia su dati regionali, il conto totale dei danni in Lombardia negli ultimi 12 anni ha ormai superato i 17 milioni di euro, di cui 13 milioni per assalti ai campi e 4 milioni per schianti automobilistici. “Si tratta di numeri prudenziali – afferma la Coldiretti – perché sempre più spesso gli agricoltori esausti non presentano neppure più le denunce”.

“La Regione Lombardia – spiega il Presidente Ettore Prandini – sta cercando di dare delle risposte che speriamo si concretizzino nel più breve tempo possibile”.

“Il problema della fauna selvatica è una questione di sicurezza – afferma Ettore Pradini, presidente di Coldiretti Lombardia e Vice Presidente Nazionale di Coldiretti – Questi animali si avvicinano sempre di più alle zone abitate e ormai non si fermano neppure di fronte alle barriere realizzate per evitare il loro ingresso su autostrade e campi. È necessario dare il via a un’operazione straordinaria di contenimento su tutto il territorio regionale per ridurre il numero dei cinghiali”.


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