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Elisoccorso notturno: tra i 52 siti HEMS entro fine giugno abilitati Esine, Edolo e Malonno

mercoledì, 18 maggio 2016

Edolo - Oggi, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Pirelli a Milano, il direttore generale di AREU (Azienda Regionale Emergenza Urgenza) Alberto Zoli e il Presidente Roberto Maroni hanno presentato i risultati della sperimentazione avviata in Lombardia riguardante il servizio di elisoccorso notturno. Nel merito è intervenuto il consigliere regionale della Lega Nord, Donatella Martinazzoli: “Dal 30 giugno gli elicotteri dell’AREU avranno finalmente a disposizione 50 punti abilitati all’atterraggio, un numero finalmente adeguato che salirà a 100 entro la fine del 2016. Per quanto riguarda la Valle Camonica potremo contare su 3 elisuperfici idonee al volo notturno site nei Comuni di Esine, Malonno ed Edolo”.elisoccorso a Edolo 1

RINGRAZIAMENTO E SODDISFAZIONE
“La presenza dell’elisoccorso e la possibilità di utilizzo anche nelle ore notturne consentirà di salvare vite umane e il miglioramento complessivo del servizio sanitario e di pronto soccorso per l’intero territorio. Non posso che esprimere viva soddisfazione in merito al progetto illustrato oggi dal Governatore Maroni e dal direttore generale di AREU Zoli e che recepisce appieno l’ordine del giorno da me presentato ed approvato lo scorso anno dal Consiglio Regionale.”

Così il consigliere regionale della Lega Nord, Donatella Martinazzoli a margine della conferenza stampa di presentazione del progetto “Il futuro dell’elisoccorso in Lombardia, tra innovazioni e sinergie” tenutasi oggi a Palazzo Pirelli. ”Con quel documento – spiega l’esponente del carroccio – abbiamo chiesto alla Giunta di implementare la navigazione PBN (Performance Based Navigation) che, grazie all’uso dei satelliti e all’utilizzo degli NVG (visori notturni a intensificazione di luce), costituirà un valido supporto per i voli diurni in condizioni meteo avverse e notturni, finalizzati in particolare al collegamento delle comunità isolate e dei rifugi alpini. Nell’ordine del giorno si chiedeva inoltre di istituire un coordinamento unico regionale dell’elisoccorso per gestire al meglio questa importantissima attività, sia diurna che notturna, nonché di individuare le necessarie risorse per completare il sistema della rete di elisuperfici della Lombardia.

Il Governatore Maroni, che ringrazio per l’impegno e l’attenzione dimostrati, – conclude – ha fin da subito capito che per garantire il corretto sviluppo sociale deI territori più periferici come le valli alpine, nonché per assicurare a tutti il pieno godimento del diritto alla salute, è indispensabile consentire ai cittadini di poter usufruire in modo pieno e senza limitazioni di sorta dell’importantissimo servizio di elisoccorso ed attrezzare apposite basi idonee a sostenere il volo notturno delle eliambulanze.”

Tra i 52 siti HEMS già abilitati quelli che interessano direttamente il territorio camuno-sebino sono Edolo, Malonno, Iseo, Rogno a cui se ne aggiungeranno altri che saranno individuati prossimamente; mentre proseguono i lavori per l’adeguamento del sito di Esine che dovrebbe essere attivato entro fine giugno.

MARONI: “VOGLIO PORTARE QUESTO SISTEMA NELLA MACROREGIONE ALPINA”

“Con questo progetto intendiamo far fare un salto di qualita’ al soccorso a favore dei cittadini: 50 siti dove sara’ possibile l’atterraggio dell’elicottero di notte vuol dire salvare vite. E’ un impegno forte della Regione, un impegno forte di Areu, che e’ una struttura di eccellenza che gestisce il pronto intervento, siamo lieti che alcune Regioni italiane ci abbiano chiesto di collaborare, esportando il nostro modello di efficienza”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, questa mattina, alla presentazione del progetto ‘Il futuro dell’Elisoccorso in Lombardia, tra innovazione e sinergie’, oggi pomeriggio, al Belvedere Jannacci di Palazzo Pirelli.

INNOVAZIONE E SINERGIA
“In questa iniziativa ci sono le due parole chiave, ‘innovazione’ e ‘sinergia’ – ha ancora il presidente-. Quanto all’innovazione, noi avremo il sistema piu’ evoluto al mondo, grazie anche alla naturale vocazione della Lombardia all’innovazione, oltre che alla ricerca. Siamo i primi, non solo in Italia, in molti settori e vogliamo esserlo anche proprio in settore in cui la Regione ha una competenza importante, il sistema di Welfare, di assistenza, con ricadute positive anche sul turismo: e’ un investimento non solo per la salute dei cittadini, ma anche sul territorio”.

SOCCORSO MACROREGIONALE
“Quanto alla sinergia – ha proseguito -, intendo creare una rete sovraregionale del soccorso, del pronto intervento e Areu dovra’ diventare ‘Agenzia macroregionale per emergenza-urgenza’. Le condizioni ci sono gia’, grazie ai rapporti in essere con molte Regioni, Piemonte, Veneto, Emilia e Trentino, ma vorrei andare anche oltre, dato che tutta la Svizzera, per esempio, ma anche l’Austria, fanno gia’ parte della Macroregione alpina, nata a fine gennaio a Brdo”.

MODELLO AREU NELLA MACROREGIONE DELLE ALPI
“Vorrei portare questo modello all’interno dell’Assemblea della Macroregione alpina – ha concluso Maroni -, perche’ non siano coinvolte solo le Regioni italiane, ma anche quelle di Paesi che confinano con noi, per mettere in sinergia le risorse, i mezzi, ma anche gli ospedali”.

DA LUGLIO DUE ELICOTTERI IN VOLO NOTTURNO
Da luglio in Lombardia volera’ di notte un secondo elicottero del 118, oltre a quello di Como. Sara’ infatti abilitato al volo notturno anche l’elicottero della base di Brescia. I due elicotteri consentiranno un servizio piu’ puntuale, specialmente per le zone montane o disagiate. La grande novita’ che si affianca all’abilitazione del secondo elicottero e’ costituita dai cosiddetti ‘Siti Hems’, ovvero i luoghi non convenzionali per l’atterraggio dell’elicottero, ad esempio i campi sportivi. In Lombardia sono stati individuati, e saranno in funzione entro giugno, 52 ‘Siti Hems’ e oltre 50 sono in via di abilitazione.

NOVITA’ PER L’ELISOCCORSO NOTTURNO IN LOMBARDIA
Con l’applicazione sul territorio nazionale, dal 28 ottobre 2014, del Regolamento Europeo 965/2012, l’attivita’ di elisoccorso notturno in Lombardia si apre ad una nuova prospettiva. Con l’avvento di tale normativa si puo’ prevedere un impiego piu’ razionale, ma anche piu’ esteso, della risorsa elicottero in orario notturno. La possibilita’ di disporre di elisuperfici abilitate al volo notturno e’ oggi alla portata di pochi tra i comuni di medie-piccole dimensioni.

L’individuazione di nuovi siti disponibili per l’attivita’ di elisoccorso notturno in aree non convenzionali – i cosiddetti ‘Siti Hems’, come campi sportivi o altre aree con precise caratteristiche, collocate in punti ritenuti logisticamente strategici per l’attivita’ di soccorso – rappresenta un valore aggiunto soprattutto per quei Comuni che sono situati in aree con significativi disagi sia dal punto di vista viabilistico che per l’orografia del loro territorio.

ROLFI: “SALTO DI QUALITA’ PER ZONE SVANTAGGIATE”

“Quanto presentato oggi a Palazzo Pirelli, rappresenta un’importante novità per il sistema di emergenza e urgenza di Regione Lombardia.” Così Fabio Rolfi, Presidente della Commissione Sanità al Pirellone in merito alla conferenza stampa “il futuro dell’elisoccorso in Lombardia”.

“Sono state esposte innovazioni – prosegue Rolfi – che daranno la possibilità di attivare all’occorrenza, quindi anche quotidianamente dovesse servire, il servizio di elisoccorso notturno. Questo potrà avvenire grazie alla collaborazione con i sindaci di oltre 100 Comuni con luoghi idonei all’atterraggio sicuro in notturna, fra cui campi di calcio illuminati o aree comunali. Il sistema prevede l’attivazione dell’illuminazione direttamente dalla centrale operativa di Bergamo.  È una novità importante, in particolare per le aree montane, quelle periferiche e più in generale tutti quei posti con problemi di viabilità.”

“La priorità è salvare le vite, e quindi si è voluto intervenire sul sistema, rendendolo più sicuro, maggiormente puntuale e ancora più efficiente in termini di tempo, ponendo attenzione alle zone più precarie e marginalizzate per svariati motivi.

È un salto di qualità che proietta la Lombardia in una posizione d’avanguardia nel mondo in questo ambito e che deve essere un trampolino per creare un sistema ancora più integrato in termini di macroregione del Nord. Non è un caso infatti – conclude Fabio Rolfi – che all’appuntamento di oggi siano intervenuti anche i rappresentanti dei sistemi di emergenza e urgenza delle realtà regionali più vicine a noi, che guardano con molto interesse all’evoluzione lombarda.”

ELENCO COMUNI INTERESSATI
Di seguito l’elenco dei comuni su cui si trovano i ‘Siti Hems’ – aree, come per esempio i campi sportivi illuminati, con precise caratteristiche, che possono essere utilizzati per gli atterraggi notturni – divisi per provincia, con, accanto, l’ente che mette a disposizione l’area.

BERGAMO
Adrara San Martino – Comune di Adrara San Martino
Ardesio – Comune di Ardesio
Cene – Parrocchia di San Zenone
Oltre il Colle – Comune di Oltre il Colle
Piazzatorre – Comune di Piazzatorre
Rogno – Comune di Rogno
Rota d’Imagna – Comune di Rota d’Imagna
Selvino – Parrocchia Santi Filippo e Giacomo Apostoli
Serina – Comune di Serina
Valbondione – Comune di Valbondione.

BRESCIA
Chiari – Comune di Chiari
Desenzano del Garda – Comune di Desenzano del Garda
Edolo* – Comune di Edolo
Fiesse – Comune di Fiesse
Gavardo – Comune di Gavardo
Iseo – Comune di Iseo
Limone sul Garda – Comune di Limone sul Garda
Malonno – Comune di Malonno
Manerbio – Comune di Manerbio
Odolo – Comune di Odolo
Orzinuovi – Comune di Orzinuovi
Toscolano Maderno – Comune di Toscolano Maderno.

COMO
Castiglione d’Intelvi – Comune di Castiglione d’Intelvi
Uggiate Trevano – Comune di Uggiate Trevano.

CREMONA
Casalmaggiore – Comune di Casalmaggiore
Crema – Comune di Crema
Soresina – Comune di Soresina
Vescovato – Comune di Vescovato.

LECCO
Casargo – Comune di Casargo
Cortenova – Comune di Cortenova.

LODI
Borghetto Lodigiano – Comune di Borghetto Lodigiano
Guardamiglio – Comune di Guardamiglio.

MANTOVA
Mantova – Comune di Mantova
Revere – Comune di Revere.

MILANO
Abbiategrasso – Comune di Abbiategrasso
Melegnano – Comunita’ pastorale di Melegnano
Motta Visconti – Comune di Motta Visconti
Rosate – Comune di Rosate.

PAVIA
Casorate Primo – Comune di Casorate Primo
Ferrera Erbognone – Comune di Ferrera Erbognone
Mede – Comune di Mede
Mortara* – Comune di Mortara
Pavia – Universita’ degli Studi di Pavia
Robbio – Comune di Robbio
Valle Lomellina – Comune di Valle Lomellina
Varzi – Comune di Varzi.

SONDRIO
Bormio – Comune di Bormio
Teglio – Comune di Teglio
Traona – Comune di Traona.

VARESE
Angera – Comune di Angera
Saronno – Comune di Saronno
Sesto Calende – Comune di Sesto Calende.

*siti di imminente attivazione.

NOTE TECNICHE
Di seguito alcune note tecniche relative al progetto di sviluppo dell’elisoccorso notturno.

Il progetto si articola su tre ambiti specifici da sviluppare contemporaneamente:

- l’individuazione strategica di almeno una cinquantina di aree idonee all’atterraggio notturno degli elicotteri (fino a 100 siti entro fine 2016), i cosiddetti ‘siti Hems’, con importanti ricadute, sia dal punto di vista operativo che economico, poiche’ il Regolamento europeo 965/2012, in vigore sul territorio nazionale dal 28 ottobre 2014, prevede la possibilita’ di utilizzo, per le missioni Hems, di aree che non devono obbligatoriamente essere certificate dall’Autorita’ Aeronautica (Enac) per gli atterraggi notturni. I campi sportivi illuminati gia’ esistenti possono, per esempio, costituire da subito una importante rete di siti occasionali di riferimento;

- la progettazione della navigazione Pbn (Performance Based Navigation) che, attraverso idonee procedure di volo e specifiche rotte strumentali, permettera’ una navigazione capillare con elevati standard di sicurezza (grazie all’uso dei satelliti). Lo sviluppo congiunto di una rete di infrastrutture e riferimenti a terra e di idonee procedure Pbn costituiranno un valido supporto sia per i voli diurni (in condizioni meteo avverse) che per i voli notturni finalizzati al collegamento delle Basi Hems, delle strutture ospedaliere, dei siti di interesse pubblico e delle comunita’ isolate, tra cui anche rifugi alpini che gia’ dispongono di una superficie idonea all’atterraggio. La possibilita’ di stabilire e autorizzare procedure e rotte (Pbn) richiede un contratto con Enav (Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo) per l’elaborazione, la progettazione e lo sviluppo dei collegamenti e delle procedure necessarie per l’utilizzo delle elisuperfici e delle tratte di connessione.

- l’implementazione della tecnologia per il volo notturno attraverso l’utilizzo degli Nvg (Night Vision Googles – visori notturni ad intensificazione di luce), oggi possibile anche in Italia. Fino ad ora non erano contemplati dalla normativa per il volo civile, ma con l’applicazione del nuovo Regolamento Europeo si potra’, almeno sperimentalmente, verificarne la ricaduta operativa anche in Italia.

SVILUPPO INTEGRATO E TECNOLOGIE INNOVATIVE
Il progetto, che si sviluppera’ dunque sui tre diversi ambiti elencati (Siti Hems, Pbn, Nvg) si caratterizza per lo sviluppo integrato di punti di riferimento territoriali, di varie apparecchiature e tecnologie e sulla progettazione di rotte a bassa quota.

COMMISSIONE TECNICA
Sara’ costituita da Areu una Commissione tecnica, alla quale saranno sottoposte tutte le attivita’ che verranno avviate sulle 3 direttrici del progetto. La Commissione tecnica si occupera’ della rilevazione dei ‘Siti Hems’, di predisporre una proposta per l’individuazione di rotte Pbn e del censimento delle elisuperfici abilitate o da abilitare al volo notturno.

TEMPI
Questo progetto prevede una sua progressiva e articolata realizzazione, in una prospettiva interregionale di sviluppo condiviso e sinergico.


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