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Elezioni Regionali, iniziata la corsa dei camuni al Pirellone. Le candidature

martedì, 22 agosto 2017

Milano – La corsa a una candidatura per le Regionali è già iniziata. Passata la pausa ferragostana c’è gran fermento nei partiti e i consiglieri uscenti – come tutti gli amministratori che cercano di essere in lizza per uno scranno al Pirellone – sono in prima linea a convegni, raduni, manifestazioni, anche a quelli delle bocciofile.

Tre eventi sono degni di nota, in chiave elezioni Regionali: Forza Italia ha riunito il direttivo bresciano e indicato come capolista per le Regionali Alessandro Mattinzoli, mentre il Pd camuno – con un gruppo di sindaci e il direttivo della Comunità Montana Valle Camonica – ha incontrato Giorgio Gori, sindaco di Bergamo e indicato come candidato alla presidente, sfidante di Roberto Maroni, a Ponte di Legno e discusso sul futuro della montagna. Sempre a Ponte di Legno la festa della Legna Nord è stata l’occasione per un incontro tra il leader Matteo Salvini e i consiglieri regionali e parlamentari del Bresciano.

I consiglieri uscenti bresciani e le candidature al Pirellone

La segreteria del Pd ha già dato una prima indicazione: Gian Antonio Girelli sarà ricandidato, mentre Corrado Tomasi dovrebbe terminare il suo corso in Regione con questa legislatura. Nell’ultima assemblea della Comunità Montana Tomasi ha parlato di un momento di riflessione politica.

Tra i candidati della Valle Camonica spunta il nome di Pierluigi Mottinelli, presidente della Provincia di Brescia, che è rafforzato dal gran lavoro che sta svolgendo da tre anni a Palazzo Broletto. Indiscrezioni indicano come outsider Sandro Farisoglio, sindaco di Breno, e Oliviero Valzelli, presidente della Comunità Montana Valle Camonica e consigliere comunale a Darfo Boario.

La Lega Nord riproporrà gli uscenti Donatella Martinazzoli e Fabio Rolfi, oltre all’assessore Simona Bordonali, mentre la Lista Maroni presidente riproporrà il camuno Fabio Fanetti. Forza Italia, come detto, punterà su Alessandro Mattinzoli, da definire altre candidature, tra cui quella di Alberto Cavalli, mentre all’ultimo potrebbe spuntare un sindaco camuno, come uno dei volti nuovi.

In corsa gli assessori regionali Mauro Parolini (Lombardia Popolare) e Viviana Beccalossi (Fratelli d’Italia), mentre il Movimento 5 Stelle deciderà nelle prossime settimane sulle candidature.

Il quadro, in vista delle alleanze e dell’incognita della sinistra (Art.1 Mdp e Sel), è ancora da completare: si guarda molto con interesse al mondo sindacale e a figure impegnate nelle associazioni di volontariato.


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