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Edolo: piano sicurezza presentato dall’assessore Bordonali con sindaci Unione Orobie Bresciane

mercoledì, 5 aprile 2017

Edolo – Un piano della sicurezza e 290mila euro per 29 Comuni della Valle Camonica. L’assessore regionale Simona Bordonali ha fatto tappa a Edolo in mattinata e nel primo pomeriggio a Malonno dove ha incontrato i sindaci dell’Unione delle Alpi Orobie Bresciane e i volontari del gruppo “Le Torri”.

Oltre all’assessore Bordonali (nella foto) alla presentazione erano presenti i sindaci di Edolo (Luca Masneri), Malonno (Stefano Gelmi), Sonico (Gian Battista Pasquini), Corteno Golgi (Martino Martinotta) e un rappresentante del Comune di Paisco Loveno.

Bordonali edolo

“Regione Lombardia è vicina ai territori e ai comuni. Anche quest’anno siamo riusciti a destinare 7,6 milioni di euro per impianti di videosorveglianza  e dotazioni alle polizie locali. A 29 Comuni della Valle Camonica andranno 290mila euro totali per finanziare undici progetti. Un investimento importante che certifica un impegno concreto della Regione”. Lo ha detto Simona Bordonali, assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia intervenendo a Edolo (Brescia) per presentare i progetti dell’Unione Alpi Orobie Bresciane, formata dai Comuni di Edolo, Malonno, Corteno Golgi, Sonico e Paisco-Loveno. A  questa Unione andranno 50 mila euro di finanziamenti regionali per realizzare un impianto di videosorveglianza collegato con la sala operativa delle Forze dell’ordine e acquistare una nuova autovettura per la polizia locale.

edolo bordonali

“Le Unioni di Comuni per la gestione associata dei servizi di Polizia Locale – ha aggiunto l’assessore – consentono di razionalizzare risorse economiche e umane, offrendo migliori servizi. Regione Lombardia premia questi progetti”.

NO ALLA TASSA SULLA VIDEOSORVEGLIANZA
Dall’assessore e’ giunto anche un altro allarme relativo a una recente circolare della Prefettura di Pordenone che, richiamando una Nota del ministero dello Sviluppo economico, impone ai Comuni di pagare un canone anche sui sistemi di videosorveglianza. “Gia’ le Polizie locali - ha concluso Bordonali – sono obbligate a pagare una tassa sulle comunicazioni radio. Un ulteriore balzello sulla videosorveglianza sarebbe intollerabile. L’onorevole Davide Caparini ha presentato una interrogazione parlamentare in tal senso che mi auguro riceva risposta immediata. Se, da un lato, i Comuni investono i pochi fondi a disposizione, dall’altro lo Stato centrale chiede ulteriori tasse. E’ un meccanismo folle che vanifica tutto l’impegno”


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