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Edolo: incontro Provincia-Anas sulla variante verso l’Alta Valle Camonica, consegnato il progetto

mercoledì, 18 maggio 2016

Edolo – La Provincia di Brescia ha incontrato l’Anas e pianificato l’intervento viario in Alta Valle Camonica e sul Garda, opere che saranno realizzate nel corso di un quadriennio.

Oggi il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli (al centro nella foto sotto), insieme ai Consiglieri Antonio Bazzani e Giampiero Bressanelli, ha incontrato l’ingegner Giuseppe Ferrara, capo compartimento della viabilità per la Lombardia di ANAS s.p.a, e l’ingegner Fabrizio Cardone, responsabile del Procedimento in fase di esecuzione dei lavori di ANAS SpA.Pierluigi Mottinelli

LE OPERE

Due gli argomenti trattati per altrettante opere ritenute strategiche e prioritarie per la viabilità del territorio della Provincia di Brescia:
1. la costruzione delle due varianti di Edolo alla statale 42 “del Tonale e della Mendola”: a est verso il Passo del Tonale (LOTTO II) e, a sud-ovest, il collegamento alla statale 39 “del Passo dell’Aprica” (LOTTO III).
2. la costruzione della galleria in variante tra il Km 86+567 ed il Km 88+800 della S.S. 45 BIS “Gardesana Occidentale” nel comune di Gargnano.

“Abbiamo consegnato all’ingegner Ferrara – ha sottolineato il presidente Mottinelli – il progetto preliminare delle due varianti di Edolo affinché possa trasmetterlo alla direzione centrale di progettazione di Anas a Roma con l’obiettivo che venga inserito nella Pianificazione pluriennale degli investimenti di Anas”.

VARIANTE DI EDOLO

Nel territorio della Provincia di Brescia la strada statale 42 “del Tonale e della Mendola” costituisce l’asse di collegamento a sud con la contigua Provincia di Bergamo e a nord con la provincia di Trento e, tramite la statale 39 “del Passo dell’Aprica” che interseca in località Edolo, consente il raggiungimento della Provincia di Sondrio, la Valtellina e la confinante Confederazione Elvetica.

edolo code 42

“Negli ultimi anni – ha dichiarato il consigliere Bazzani – sono stati avviati, da parte di ANAS, interventi di riqualificazione e ammodernamento della statale 42 “del Tonale e della Mendola”: alcuni sono già stati portati a compimento ed altri sono stati recentemente aperti al traffico, quali il tratto in variante nei Comuni di Ceto, Capo di Ponte, Sellero, Cedegolo e Berzo Demo, aperto il 6 febbraio 2013”.

Il rimanente tratto ancora da riqualificare presenta particolari criticità nel sostenere elevati volumi di traffico, in particolare nel centro abitato di Edolo, in corrispondenza dell’intersezione fra la statale 42 “del Tonale e della Mendola” (che prosegue verso Ponte di Legno e il Passo del Tonale) e la statale 39 “del passo dell’Aprica”.

“L’attuale situazione viabilistica all’interno del Comune di Edolo – ha precisato il Consigliere Bressanelli – presenta una strettoia in un tratto in galleria limitrofa al corso del fiume Oglio, che rende difficoltoso il transito nel doppio senso; inoltre l’intersezione con la viabilità per l’Aprica crea una criticità, soprattutto durante i fine settimana, per la presenza dei turisti che accedono alle località di villeggiatura”.

LO STUDIO DI PREFATTIBILITA’ AMBIENTALE

A seguito dell’analisi comparativa, sviluppata nello Studio di Prefattibilità Ambientale, fra diverse soluzioni alternative, sono stati sviluppati due tracciati che hanno inizio, per entrambi i lotti, dalla riqualificazione della rotatoria esistente a sud del territorio comunale di Edolo, al confine con il territorio di Sonico.progetto galleria

Per il lotto II, dalla rotatoria, la variante si immette, per un breve tratto, sulla sede della strada comunale via Valeriana, della quale è previsto l’adeguamento alla tipologia C2, passando in affiancamento all’attuale impianto ENEL. Poco dopo la centrale elettrica, ha inizio una galleria, che, con una lunghezza complessiva di circa 1644 m, bypassa l’abitato di Edolo.

Nei primi 144 m e negli ultimi 13 m la galleria si sviluppa in artificiale, mentre i rimanenti 1487 metri costituiscono il tratto di galleria naturale.

La galleria termina in sinistra del fiume Oglio, per l’attraversamento del quale viene realizzato un ponte ad arco con unica campata lungo circa 65 m ed il tracciato termina sul versante in destra con uno svincolo a rotatoria per l’innesto a T sulla S.S. 42, in direzione del Passo del Tonale. “Per la realizzazione delle opere – ha aggiunto il presidente Mottinelli – sono previsti circa quattro anni e l’impegno economico complessivo di 61 milioni di euro”.

VARIANTE VERSO APRICAarco gallerie

L’intervento del lotto III prevede la realizzazione del collegamento in lato sud dell’abitato di Edolo alla statale 39 “del Passo dell’Aprica” per un totale di 4,250 chilometri.

Il progetto si sviluppa principalmente sulla viabilità comunale esistente rappresentata da via Alessandro Morino e viale Caduti del Lavoro fino all’intersezione con via Treboldi per poi, mediante la realizzazione di un tratto in galleria naturale, ricollegarsi alla statale 39 poco prima della nuova galleria San Sebastiano realizzata dall’ANAS. Dalla rotatoria a sud di Edolo, costeggiando il bacino ENEL, si attraversa il Fiume Oglio mediante il ponte Enel esistente che dovrà essere riqualificato con la sostituzione della soletta dell’impalcato in modo da allargare la sede stradale e da consentire la realizzazione di un marciapiede a lato strada.             Dopo la rotatoria esistente (Rotatoria n°2) su via A. Morino, sarà realizzato un sottopasso per la viabilità comunale (Via G. Sora). Proseguendo, il tracciato raggiunge un punto di snodo in cui sarà realizzata una nuova rotatoria (Rotatoria n°3) per il collegamento con la viabilità comunale esistente di via Treboldi. Da quest’ultima rotatoria il tracciato si sviluppa per un breve tratto rilevato in terra rinforzata per superare la via Treboldi con un ponte di lunghezza 20m.

In prossimità della frazione Nembra, il tracciato si sviluppa in galleria (Galleria “Aprica”) per una lunghezza complessiva di 1693 metri che consentirà il collegamento in lato sud alla statale 39 “passo dell’Aprica” attraverso un tratto rettilineo posto prima della nuova galleria San Sebastiano, ubicato poco a Sud della frazione di Vico. Anche in questo caso, la viabilità esistente verrà ammodernata con una nuova geometria stradale di tipo C2.In entrambi i progetti dei due lotti, le gallerie presentano un profilo interno monocentrico con volta cilindrica circolare impostata su  piedritti lievemente curvi sul lato di intradosso e verticali sul lato contro terra. Le gallerie sono a doppio senso di marcia, e sono dotate di piazzole di sosta dalle quali si accede al cunicolo di emergenza che corre sotto la piattaforma stradale. Le gallerie sono allestiti con tutti gli impianti tecnologici di sicurezza previsti dalla normativa nazionale e da quella europea.

GARDESANA OCCIDENTALE 

Per quanto riguarda invece le opere previste per risolvere il problema delle anguste gallerie lungo la strada statale SS 45 bis “Gardesana Occidentale” nel tratto del territorio comunale di Gargnano, verrà firmata una convenzione per la progettazione con ANAS S.p.a. nel mese di giugno. “La strada statale – ha sottolineato il Consigliere Bazzani – rappresenta uno dei più importanti itinerari, ricadenti nel territorio della Regione Lombardia, dal punto di vista paesaggistico e turistico, in quanto attraversa località di valenza internazionale dotate di infrastrutture turistiche e alberghiere, che rappresentano una delle maggiori fonti economiche della zona”.

Trattandosi di statale di vetusta costruzione, col passare degli anni, l’aumento costante del volume di traffico e la progressiva urbanizzazione della fascia costiera del Lago di Garda hanno portato ad una situazione pressoché insostenibile sia per chi circola sulla arteria che per le popolazioni che vivono lungo di essa.

Le criticità esistenti lungo il tracciato sono essenzialmente connesse alle gallerie, di sezione ridotta, presenti nel tratto appartenente al territorio comunale di Gargnano, tra le progressive Km 86+567 e Km 88+800 che, in considerazione della loro particolare conformazione geometrica, limitano il passaggio contemporaneo dei mezzi pesanti aventi direzioni opposte. L’ANAS S.p.a. che gestisce la strada statale ha installato un impianto semaforico per il controllo e la regolamentazione del traffico pesante; detto impianto, per la sua particolare complessità e unicità, regolamenta la circolazione stradale all’interno delle gallerie mediante l’impiego di spire, sensori conta assi e sensori a ultrasuoni posti sugli imbocchi delle gallerie, comportando, in occasione delle fasi di “rosso”, incremento dei tempi di percorrenza della tratta interessata.

Al fine di rendere la circolazione stradale più scorrevole specialmente nei periodi estivi ed eliminare le possibili congestioni di traffico a causa anche della contemporanea presenza di bus turistici, si è pensato di realizzare opere di variante alla S.S. 45 bis tra il Km 86+567 ed il Km 88+800, finalizzate a risolvere le esistenti criticità in corrispondenza dello svincolo con la SP 38 “Tremosine – Tignale” in direzione Tignale.

L’ipotesi progettuale che verrà valutata è quella di realizzare in una variante tutta in galleria di nuova costruzione, avente piattaforma stradale con carreggiata singola a doppio senso di marcia, con inizio e termine degli interventi in corrispondenza delle progressive sopra citate e nella realizzazione di una rotatoria per l’adeguamento della intersezione con la S.P. 38 per Tignale.

La stima di massima del costo delle due opere prevede l’impegno di circa 70milioni di euro. “Il finanziamento – ha precisato il Consigliere Bressanelli – per la progettazione preliminare e definitiva, per un importo di  1.800.000 di eruo, proviene dal Fondo per lo sviluppo dei comuni di confine (fondo ODI)”.


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