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Intervista al sindaco di Edolo, Luca Masneri: “Questo paese sta cambiando volto”

sabato, 19 dicembre 2015

Edolo (Al. Pa.) – Da un anno e mezzo Luca Masneri (nella foto) è sindaco di Edolo, guida una Giunta che sta lasciando il segno nel paese camuno.

Le questioni aperte – alcune con vibranti polemiche come ad esempio la centralina idroelettrica sull’Olgliolo – sono numerose e i primi progetti (come la scuola dell’infanzia) sono già arrivati a conclusione. Altri lo saranno il prossimo anno.

Sindaco Masneri, è possibile tracciare un bilancio sull’attività amministrativa della sua Giunta?Luca Masneri

“Non ancora. Tanto lavoro è stato fatto, ma c’è ancora tanto da fare e ritengo che i risultati si vedranno più avanti. Il nostro motto è fare tanto e far pagare meno ai cittadini. In questo anno e mezzo il sottoscritto e gli assessori hanno cambiato il modo di approccio e dalle piccole alle grandi cose siamo presenti, soprattutto vicini ai cittadini. Il nostro programma è articolato: si va dall’ambiente ai servizi alla persona, dalla alla famiglia fino alla cultura. Abbiamo un progetto ambizioso: cambiare in meglio questo paese”.

Un primo risultato è arrivato: l’Enel è stata condannata dalla Cassazione a pagare al Comune i canoni delle centrali.

“E’ una battaglia che ha origini lontane, con le precedenti amministrazioni, ed è arrivata a conclusione nelle scorse settimane. Nei prossimi anni porterà vantaggi all’intera comunità edolese. Infatti l’avviso di accertamento è di 5 milioni di euro dei canoni che saranno versati nelle casse comunali. Con la sentenza della Corte Suprema siamo passati da un avviso di accertamento dell’Agenzia delle Entrate di 250mila euro a un introito di 5 milioni. La nostra idea è far pagare tutti per i prelievi d’acqua o centraline e tutelare l’ambiente con interventi sul territorio, parlo di depurazione, ma anche di migliorare la qualità dell’ambiente”.

Però c’è polemica sullo sfruttamento dell’Ogliolo…

“Peccato che hanno sbagliato bersaglio. Infatti l’autorizzazione è stata rilasciata dalla Provincia, poi il progetto ha avuto origine con la precedente amministrazione e noi abbiamo cercato di avere il minore impatto e un ritorno per la comunità, ottenendo in cambio – e questo è un impegno preso da questa amministrazione – risorse per alcune opere pubbliche in paese. Tornare indietro – visti gli impegni presi – non si poteva, noi abbiamo contrattato e ottenuto risorse importanti che serviranno per migliorare l’arredo urbano, potenziare i parcheggi in centro paese e altre importanti opere. La nostra cultura è tutelare l’ambiente e in quest’ottica sono stati appaltati e assegnati i lavori di depurazione di Cortenedolo, Plerio, Baldoni, Sarotti e dei tratti non depurati di Farnera. Intanto si sono concluse le opere di collettamento degli scarichi che prima recapitavano direttamente nell’Ogliolo. A gennaio verrà infine convocata la Conferenza dei Servizi finalizzata all’approvazione del progetto esecutivo del depuratore, ultimo atto prima dell’appalto. Questo consentirà al Comune di non incorrere nelle sanzioni comunitarie: con quest’opera rimarrà solo il tratto di Oglio in centro paese da sistemare e per il quale trovare una soluzione. L’obiettivo è di togliere tutti gli scarichi”.

E sul fronte delle opere pubbliche?

“La Giunta comunale sta procedendo a tappe forzate: ha approvato i progetti definitivi – esecutivi di alcune importanti opere pubbliche. Nello specifico il rifacimento di piazza Garibaldi e via Fonatti, il 1° lotto del centro tennis al parco di Via Gelpi, l’allargamento, l’illuminazione e la pavimentazione della strada di Scaione a Mu, e il 1° lotto della strada di Guspessa. Inoltre è stato approvato il progetto preliminare di sicurezza stradale che metterà definitivamente in sicurezza via Folonari, via Porro e via Marconi. Per quest’opere l’investimento è di un milione e 660 mila euro”.

Oltre all’ambiente il vostro programma in quale direzione va? 

“L’impegno è su più fronti: siamo partiti diciotto mesi fa con delle priorità, i servizi alla persona e famiglia, con la scuola dell’infanzia e le opere sono giunte al termine con i bambini che hanno maggiori spazi a disposizione. Poi pensiamo agli aiuti ai disoccupati, alla questione casa che in futuro potrebbe risolvere il problema a una trentina di famiglie. Un capitolo importante, che è già stato possibile osservare quest’estate con la manifestazione “Contexto” è la cultura con iniziative e una nuova location della biblioteca. Idee e progetti anche in altri settori sono tanti: si procede per tappe forzate, con le risorse a disposizione e il 2016 sarà un anno per noi importante. A fine dicembre 2016 – giro di boa del mandato amministrativo – valuteremo quanto fatto e aggiorneremo le priorità per Edolo”.


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