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Edolo: il libro “I cannoni della Guspessa” svela un altro pezzo di storia della Valle Camonica

domenica, 24 aprile 2016

Edolo – Un libro che rievoca “I cannoni della Guspessa” e ricostruisce un pezzo di storia di Edolo e della Valle Camonica. L’altra sera è stato presentato – nell’aula magna dell’Università della Montagna – dall’Amministrazione comunale di Edolo e dal servizio archivistico comprensoriale di Valle Camonica, il libro “I cannoni di Guspessa: i comuni di Edolo, Cortenedolo e Mu alla soglie della Guerra dei trent’anni” (1624-1625).

Il libro è stato edito grazie al contributo di Regione Lombardia e della Comunità Montana di Vallecamonica e tratta di una microstoria che ben si inserisce nella macrostoria della guerra dei trent’anni. Un documento considerato di particolare interesse, riscoperto dallo storico Giulio Ongaro dell’Università di Verona.

Guspessa Edolo 1

LA RICOSTRUZIONE STORICA

Nel novembre­-dicembre 1624, la Repubblica di Venezia inviò in Valtellina una batteria di cannoni per sostenere l’armata francese al comando del marchese di Coeuvres. I cannoni furono trasportati da Brescia, dove si trovava il principale arsenale della Terra Ferma occidentale, attraverso il lago d’Iseo e la Valle Camonica. Qui, il comune di Edolo ospitava il coordinatore della manovra, Marc’Antonio Canal Provveditore in Valle Camo­nica.

Il volume documenta l’episodio: tre saggi analizzano i preparativi e lo svolgimento della spedizione, il coinvolgimento sociale ed economico delle comunità locali e la rielaborazione retorica dei fatti proposta dalle autorità veneziane; inoltre, sono pubblicati alcuni documenti inediti e significativi di quell’epoca. Lo storico Giulio Ongaro dell’Università di Verona, ricostruisce il filo conduttore tra la storia economica applicata all’ambiente militare e la storia dei canoni che vede presente anche una donna imprenditrice, una vedova di Mu, Liberata Parri, che fece affari – unica donna nel periodo – con affittanze e baratti legati al gran movimento che si ebbe in zona durante il trasporto dei cannoni. Altri filoni di ricerca continuano ad emergere dal tesoro sepolto per secoli negli archivi dei disciolti comuni di Mu e Cortenedolo: ora il Comune di Edolo, come annunciato dal sindaco Luca Masneri, intende riportare alla luce almeno quelli più significativi, con alcuni documenti inediti custoditi negli archivi.

Un pezzo di storia – ancora sconosciuta – sarà  ricostruita e raccontata al grande pubblico.


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