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Edolo, il caso Pro loco discusso e archiviato dal Consiglio comunale

giovedì, 12 ottobre 2017

Edolo – Una sanzione di 30 euro, per un versamento superiori ai mille euro. E’ l’unica sanzione inflitta alla Pro loco di Edolo da parte dei militari della Guardia di Finanza della Tenenza di Edolo dopo la visita della scorsa primavera negli uffici del sodalizio e del Comune.

Le Fiamme Gialle, a seguito di un esposto anonimo su finanziamenti e spese, avevano chiesto documenti a Pro loco di Edolo e Comune e al termine hanno riscontrato solo un’ irregolarità. Infatti negli ultimi mesi è stata analizzata dai militari della Finanza la gestione degli eventi estivi e le fatture dei pagamenti ai fornitori da parte della Pro loco: dall’agosto 2014 al 2016 il Comune ha trasferito quasi 400mila euro alla Pro loco.

Luca Masneri

Nel rispondere alla mozione del gruppo di minoranza, capitanata da Cristian Ramus, il sindaco Luca Masneri ha illustrato la situazione e comunicato che, dopo mesi di verifiche, nulla è stato notificato, nessun amministratore o volontario è stato coinvolto in inchieste o è accusato per reati penali. L’unica irregolarità riscontrata dai finanzieri sarebbe stato compiuto con un pagamento in contanti superiore a 1.000 euro, cifra massima stabilita per legge. Sanzione: 30 euro.  Subito ovvie le reazioni dei protagonisti di questa vicenda per primo il sindaco di Edolo Luca Masneri (nella foto sotto) che ha sottolineando che dalle indagini nulla di penale è emerso.

La minoranza con il capogruppo Cristian Ramus ha evidenziato che la Pro loco è uno strumento nelle mani del Comune e che invece andrebbero valorizzate tutte le associazioni presenti in paese. La mozione è stata ritirata dalla minoranza e un’altra è stata invece votata solo dalla maggioranza che ribadisce l’impegno di “valorizzare il paese” attraverso le attività della Pro loco. “Il nostro principio – ha detto il sindaco Masneri – si basa sulla sussidiarietà e nel rispetto del lavoro svolto: quanto si individua un soggetto per le attività turistiche si deve proseguire sulla strada, senza demonizzare il lavoro svolto”.

Edolo municipio

Il caso Pro loco sembra così archiviato per quanto concerne la vicenda giudiziaria, anche se farà parlare ancore dal punto di vista politico-amministrativo. Inoltre il consiglio comunale doveva discutere della mozione – sempre presentata dalla minoranza – sui rifugi, ma è stata ritirata essendo stata affidata la gestione.


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