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Economia: da Regione Lombardia 5 milioni per sviluppo dei territori montani

domenica, 31 luglio 2016

Esine – Uno stanziamento di 5 milioni di euro per lo sviluppo dei territorio montani. Lo prevede una misura approvata da Regione Lombardia annunciata, questa mattina, dell’assessore allo Sviluppo economico Mauro Parolini.parolini regione

VALORIZZARE PUNTI DI FORZA
“Il nostro obiettivo – ha spiegato l’assessore – e’ aiutare questi territori a trovare in modo sussidiario la modalita’ con cui valorizzare punti di forza e vocazioni, sostenendo con un impegno economico significativo progetti strategici di sviluppo economico con ricadute positive sull’occupazione locale”.

AIUTO CONCRETO A COMUNI MONTANI
“Un terzo dei comuni lombardi – ha aggiunto – e’ costituito da aree montane che hanno subito negli ultimi anni fenomeni di spopolamento demografico, malgrado le potenzialita’ e la presenza di importanti tradizioni imprenditoriali e risorse turistiche. E questa misura nasce proprio come antidoto contro questi fenomeni, un aiuto concreto ai comuni montani che punta a favorire il partenariato e a finanziare progetti di sviluppo che faranno leva sull’integrazione tra produzione, commercio, artigianato, turismo e servizi di pubblica utilita’”.

VALORE DELL’AGGREGAZIONE
“L’aggregazione tra imprese – ha concluso Parolini – , la contaminazione tra settori differenti, tra imprese di dimensioni differenti, e la valorizzazione delle filiere di eccellenza, sono un driver di sviluppo essenziale e rappresentano un obiettivo che stiamo perseguendo in modo sistematico attraverso le nostre iniziative per accrescere la competitivita’ del sistema produttivo e l’attrattivita’ dei territori”.

Di seguito i punti principali della misura a favore dello sviluppo dei territori montani.

FINALITA’ – L’intervento regionale e’ finalizzato a favorire il mantenimento/reinsediamento di imprese produttive (artigiane e industriali), della distribuzione commerciale, del turismo e dei servizi in aree montane a debole densita’ abitativa.

DOTAZIONE FINANZIARIA – Sono destinati alla misura 5 milioni di euro che saranno trasferiti a Unioncamere Lombardia, in qualita’ di soggetto gestore.

DIMENSIONE TERRITORIALE – L’intervento si sviluppa nei 532 comuni classificati come ‘montani’ ai sensi della D.g.r. 8 maggio 2014. Verranno previste priorita’ per progetti di territori che non hanno gia’ beneficiato di contributi per le Aree Interne, individuate in attuazione dell’Accordo di Partenariato tra Stato Italiano e Unione Europea.

PARTENARIATO E CAPOFILA – Il compito di capofila e referente del progetto per Regione Lombardia e’ affidato ad un Comune, una Comunita’ Montana o una Unione di Comuni. Nel partenariato, che deve aggregare minimo 5 Comuni, dovra’ essere previsto il coinvolgimento delle associazioni piu’ rappresentative delle imprese del commercio, produttive (artigiane e industriali), del turismo e dei servizi.

SOGGETTI BENEFICIARI
Il contributo regionale e’ destinato alle Micro e PMi produttive (artigiane e industriali), della distribuzione commerciale, del turismo e dei servizi.

DIMENSIONE FINANZIARIA
E’ ammesso per ogni capofila un progetto complessivo di dimensione minima di 50.000 euro con un contributo regionale in conto capitale massimo del 50% destinato alle imprese e loro aggregazioni. Il contributo regionale, destinato esclusivamente a copertura di spese di investimento, non potra’ eccedere l’importo massimo di 300.000 euro.

TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE E INTENSITA’ DI AIUTO
Contributo a fondo perduto , in regime ‘de minimis’ nella misura massima del 50% del costo totale delle spese ammissibili.

INTERVENTI
Il progetto, la cui durata massima dovra’ essere di 24 mesi, potra’ essere articolato nelle seguenti aree di intervento: reinsediamento e valorizzazione delle produzioni di tradizione locale, dell’artigianato di qualita’, dell’industria;

creazione e potenziamento di reti territoriali e/o di filiera;

sviluppo dell’offerta commerciale e produttiva con interventi finalizzati all’avvio di nuove imprese; sviluppo dell’offerta turistica e promozione di prodotti e itinerari turistici basati sulla scoperta dell’identita’; riutilizzo e riqualificazione dei beni demaniali a fini commerciali, produttivi e turistici;

misure di incentivazione degli esercizi commerciali, dell’artigianato e turistici per il mantenimento dell’offerta commerciale; riutilizzo di spazi sfitti per nuove attivita’ ad uso commerciale, produttivo e di servizi; lavori e opere di pubblica utilita’ strettamente finalizzati allo sviluppo dell’offerta commerciale, produttiva e turistica; attivita’ di animazione, eventi; strumenti, iniziative e materiali di marketing; iniziative e strumenti di promozione e fidelizzazione commerciale e turistica basati su tecnologie digitali, uso di big data e open data.


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