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Don Dassa e un gruppo di pellegrini in cammino sulle tracce di don Tonino Bello

lunedì, 3 luglio 2017

Ponte di Legno – Don Battista Dassa, sacerdote di Ponte di Legno (Brescia), e un gruppo di pellegrini hanno percorso dal 19 al 30 giugno un emozionante cammino in Puglia sulle tracce di Don Tonino Bello (lo chiamavano così anche da vescovo). Per il gruppo di pellegrini è stata un’esperienza di conoscenza di una figura molto significativa: partiti da Molfetta (la città di cui è stato vescovo dal 1982 al 20 aprile 1993) dopo 10 tappe, con una media di quasi 30 chilometri al giorno, sono arrivati ad Alessano, vicino a Santa Maria di Leuca. Il paese dove era nato don Tonino Bello nel 1935. (Nelle foto alcuni momenti del pellegrinaggio). 

Don Dassa racconta un pellegrinaggio toccante, che rimarrà nella storia e sopratutto nel cuore dell’intero gruppo: “Abbiamo seguito un libretto come momenti di riflessione e di preghiera e abbiamo conosciuto persone che hanno trascorso la vita accanto a don Tonino, oppure hanno avuto contatti“.

Durante il cammino i pellegrini hanno incontrato la presidente della casa Editrice “La Meridiana” di Molfetta che era nata proprio negli anni in cui don Tonino era vescovo di Molfetta, passando dagli incontri con il vescovo di Molfetta (don Mimmo), di Conversano (Monsignor Giuseppe) e di Lecce (Monsignor Domenico). “Abbiamo potuto assaporare la grande figura di don Tonino – prosegue don Dassa – così come sono stato importantissimi per noi gli incontri con la gente comune che ci parlava e raccontava episodi di incontri con don Tonino“.

A Tricase, parrocchia cara a don Tonino, dall’attuale parroco i pellegrini hanno appreso della semplicità di don Tonino, del suo approccio con la gente (partire dagli ultimi era il suo modo di vedere la Vita, la Chiesa del Grembiule era il suo modo di Chiesa). Il messaggio: chiesa del servizio, abbandonare i segni del potere per far posto al potere dei segni. Sono stati tanti i momenti emozionanti per i pellegrini.

È in atto la causa di beatificazione di questa figura che ha affrontato i potenti del suo tempo come presidente di Pax Cristi nei periodi delle guerre di Sarajevo: con oltre 500 giovani nel dicembre 1992, già minato dal tumore che lo avrebbe portato alla morte il 20 aprile 1993, ha affrontato una marcia della pace proprio a Sarajevo. Il suo impegno per la pace è stato molto forte.

Le sue preghiere a Maria, donna dei Nostri giorni, e gli altri testi di riflessione sui vari aspetti della vita – conclude don Dassa – sono una testimonianza di grandezza della sia umiltà e semplicità. Il pellegrinaggio ha visto tra riflessioni, Messe, visita ai luoghi della sua morte e della sua nascita e dove ha vissuto la sua vita don Tonino: sono ricordi che ci porteremo dentro come è forse di più il momento di preghiera fatta di ascolto del suo ultimo messaggio e soprattutto di silenzio“.


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