QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Depurazione tra Edolo e Sellero, infrastrutture e il futuro turistico tra i temi del G16 riunito a Pisogne

giovedì, 28 luglio 2016

Iseo – Su iniziativa delle Province di Brescia e di Bergamo, i Presidenti Pier Luigi Mottinelli e Matteo Rossi hanno incontrato questa mattina a Pisogne le autorità locali dei Comuni rivieraschi e i rappresentanti della Provincia di Bergamo per discutere rispetto alle strategie di sviluppo turistico del lago di Iseo.incontro

Dal G16 – ha sottolineato il Presidente Mottinelli – è emersa una forte richiesta, da me accolta e condivisa, rispetto al tema della depurazione in Valle Camonica. Sarà premura della Provincia chiedere ad Acque Bresciane, la neonata società che gestisce il Ciclo Idrico Integrato, di inserire come prioritari nel piano degli interventi, il completamento della depurazione nel tratto Edolo – Sellero (Edolo, Malonno, Berzo Demo, Cedegolo, Sonico), in modo da ottemperare alle richieste dell’Unione Europea”.

Si è poi discusso di infrastrutture, del completamento delle piste ciclabili che colleghino la Franciacorta alla Valle Camonica, con la possibilità che anche la parte bergamasca del lago sia unita a Brescia, in una sorta di “anello ciclabile”, reperendo i fondi necessari anche in Europa.

L’evento mondiale di Christo – ha concluso il Presidente Mottinelli – è un’opportunità per riflettere su temi importanti del territorio. Per questo abbiamo affrontato anche il tema del potenziamento degli Uffici Turistici e la possibilità di creare una fondazione che sia strumento utile ed efficace per valorizzare, a livello culturale, il Sebino. Monte Isola è stata protagonista delle passerelle galleggianti: uno dei borghi più belli d’Italia che oggi, collaborando con gli altri Comuni del lago, può sfruttare le potenzialità e l’attrattività del posto”.

Il tavolo che si è riunito a Pisogne ha poi affrontato il tema della sicurezza sullo specchio d’acqua, la cui vigilanza non si dovrebbe limitare solo alle Polizie Provinciali, ma coinvolgere anche le altre forze dell’ordine.

Se il G16 troverà una forma giuridica per associarsi, sarà possibile e più facile reperire fondi necessari allo sviluppo turistico del lago di Iseo.


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136