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Darfo Boario Terme: salvare la vita donando gli organi. L’iniziativa del Comune, l’assessore Franzoni: “Segno di solidarietà”

mercoledì, 15 luglio 2015

Darfo Boario Terme - Salvare una vita è più facile. Basta rinnovare la carta d’identità. E’ operativo il servizio presso l’anagrafe comunale di Darfo Boario Terme che consente di esprimere la propria volontà alla donazione degli organi in sede di rinnovo dei documenti personali.

Secondo in provincia di Brescia e primo in Valle Camonica, il Comune di Darfo Boario Terme, dal mese di giugno, ha attivato un servizio di raccolta della volontà di donarDarfo Boario Termee gli organi al momento del rilascio della carta d’identità.

“Abbiamo aderito al progetto nazionale “donare gli organi: una scelta in comune” perché riteniamo che ciò sia un segno di solidarietà e grande civiltà – afferma l’assessore Giacomo Franzoni Il trapianto di organi o di tessuti, in alcune patologie, rappresenta l’unica terapia e, nonostante in Italia si sia giunti ad un elevato livello di professionalità nell’ambito dei trapianti, la criticità principale è proprio la disponibilità degli organi.

Per questo, riteniamo che l’azione di sensibilizzazione fattiva e costruttiva possa essere efficace e che la stessa debba essere condotta da chi si prende istituzionalmente cura della comunità, ovvero l’ente pubblico”.

A circa un mese dall’avvio della procedura predisposta dal S.I.T. (Servizio Informativo Trapianti) i nuovi donatori darfensi sono una trentina e rappresentano circa il 30% dei cittadini che hanno rinnovato la carta d’identità. Un successo.

“La semplicità delle modalità di adesione ha incontrato la solidarietà e l’approvazione dei cittadini che hanno aderito con entusiasmo – continua l’assessore Franzoni – Infatti, tra i sottoscrittori, molti hanno dichiarato che, senza l’iniziativa, non si sarebbero mai adoperati in tal senso. Quindi, l’immediatezza operativa si è mostrata strategica alla manifestazione della volontà di donazione, consentendo alla persona di operare scelte consapevoli”.

“Spesso il potenziale donatore si trova in condizioni cliniche tali da non poter esprimere la propria volontà e lascia i propri familiari l’incombenza e la sofferenza di prendere questa decisione –chiosa Silvano Bonicelli Consigliere dell’Associazione Donatori di Organi, sezione di Darfo Boario Terme- Questa iniziativa fortemente voluta e condivisa dall’AIDO e dagli Enti Pubblici offre ai cittadini l’opportunità di compiere un atto di generosità che può salvare la vita anche a un nostro caro”.

In effetti le modalità di adesione sono decisamente comode e rapide. Infatti, in sede di rinnovo del documento di’identità si può esprimere il proprio consenso/diniego sottoscrivendo un modulo d’adesione alla presenza dell’Ufficiale di Anagrafe comunale. La decisione sarà trasmessa in tempo reale al S.I.T., -banca dati del Ministero che raccoglie tutte le dichiarazioni rese dai cittadini maggiorenni-. Una copia di questo modulo sarà rilasciata al sottoscrittore. La volontà espressa potrà essere cambiata in ogni momento.

“Il 90% dei pazienti sottoposti a trapianto riprende a condurre una vita piena e attiva in famiglia, sul lavoro, nello sport –conclude Silvano Bonicelli a nome del sodalizio- La vita da salvare, domani, potrebbe essere anche la nostra. L’augurio è che altre amministrazioni camune e provinciali seguano la strada tracciata dall’Amministrazione di Darfo Boario Terme e attivino questo servizio prezioso per la vita e il benessere della comunità”.

“L’attivazione del servizio che facilita il cittadino nella scelta è il risultato di uno sforzo organizzativo e strutturale decisamente gravoso –conclude Giacomo Franzoni- Senza il supporto di competenza, di sensibilità e disponibilità del Servizio Demografico e CED e soprattutto del suo responsabile Giuseppe Saviori non avremmo potuto mettere in campo questa iniziativa. A tutto il personale va, quindi, il ringraziamento più sentito da parte di tutta l’amministrazione e mio personale”.

Donare organi e tessuti non costa nulla, ma è un gesto di solidarietà e generosità che può salvare la vita o migliorarne sensibilmente la qualità. Un gesto cui tutti dovremmo sentirci chiamati.

Donazione organi: una scelta in Comune

Normativa donazione organi
L’Ufficio Anagrafe del Comune può raccogliere e registrare la dichiarazione di volontà sulla donazione di organi e tessuti.

Disposizioni normative:
L’art. 3, comma 8-bis della Legge 26 febbraio 2010 n. 25 e al successivo art. 43 del Decreto-Legge 21 giugno 2013 n. 69, così come modificato dalla Legge di Conversione 9 agosto 2013 n. 98

Art. 43:”I comuni trasmettono i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione degli organi al Sistema informativo trapianti, di cui all’articolo 7, comma 2, della legge 1 aprile 1999, n. 91.
Il consenso o il diniego alla donazione degli organi confluisce nel fascicolo sanitario elettronico di cui all’articolo 12 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, e successive modificazioni

La manifestazione del consenso esisteva già!
Il legislatore ha introdotto un’ulteriore modalità di manifestazione del consenso o del dissenso alla donazione di organi e tessuti, oltre a quelle previste dalla Legge 1 aprile 1999, n. 91 (“Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti”), dal Decreto Ministeriale 8 aprile 2000 e dal Decreto Ministeriale 11 marzo 2008

Carta d’identità
Si è individuato nel rilascio/rinnovo del documento d’identità come momento per registrare la dichiarazione di volontà consentirà di raggiungere in modo progressivo e costante tutti i cittadini maggiorenni, invitati dall’operatore dell’ufficio anagrafe a manifestare il proprio consenso o diniego alla donazione di organi.

Modalità di rilascio del consenso
La manifestazione del consenso o del diniego costituisce una facoltà e non un obbligo per il cittadino.
Allo stato attuale, pertanto, ogni cittadino maggiorenne può manifestare la propria volontà:
- con una dichiarazione, resa in carta libera o su moduli appositamente predisposti da enti pubblici e dalle associazioni dei donatori, da cui risultino, oltre alla volontà in ordine alla donazione degli organi e dei tessuti, i dati personali, la data e la firma;
- con una dichiarazione resa presso le aziende sanitarie, le aziende ospedaliere o gli ambulatori dei medici di medicina generale;
- con una dichiarazione resa presso i Comuni;
-con una dichiarazione resa presso i Centri Regionali per i Trapianti (CRT)

Modalità operative per rendere la dichiarazione

L’interessato, che deve aver compiuto la maggiore età, ove desideri esprimere, all’atto del rilascio o rinnovo della carta d’identità, il suddetto consenso o diniego, dovrà formalizzare tale volontà presso il competente ufficio comunale, sottoscrivendo la relativa dichiarazione espressa nel modulo.

L’ufficiale d’anagrafe dovrà riportare l’informazione fornita dal cittadino all’interno del quadro dei dati utilizzati nella procedura per l’emissione o rinnovo della carta d’identità.

Il dato così acquisito è inviato direttamente in modalità telematica al SIT unitamente ai dati anagrafici del dichiarante e agli estremi del documento d’identità al fine di consentire l’immediata consultazione del dato da parte dei Centri di coordinamento regionale dei trapianti.

Aspetti operativi
Se si modifica la volontà occorre rivolgersi all’asl competente, NO all’ufficio anagrafe, ci si rivolgerà al comune solo ed esclusivamente in caso di rinnovo di carta d’identità
Per sensibilizzare il progetto occorre una campagna adeguata.

Per aderire al progetto, occorre una delibera di Giunta, con cui l’amministrazione esprima la sua volontà.

Organizzazione interna al comune in piena autonomia

Aspetti tecnici
Gli interventi richiesti sul sistema comunale prevedono la realizzazione di due diversi componenti software, integrati nella procedura informatica per il rilascio della carta d’identità:
Funzione per gestire l’acquisizione dell’informazione sul Consenso/Opposizione al prelievo di organi e tessuti

Stampa del Modulo “Dichiarazione di volontà”, precompilato con le informazioni anagrafiche, la residenza e gli estremi del documento di identità in fase di rilascio, da consegnare al cittadino per esprimere la volontà

Registrazione delle informazioni sulla base informativa del comune Web Services in grado di predisporre un messaggio nel formato previsto (documento XML, contenente le informazioni dettaglia te nella specifica tecnica fornita dal CNT), di trasmetterlo con un “Processo sincrono” al SIT e di gestire l’Esito della transazione restituito in tempo Reale dal SIT.

FASI DELLA PROCEDURA DI ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO
 Delibera di Giunta Comunale per l’adesione al progetto.

 Acquisto del programma che si interfaccia con il sistema gestionale dell’Ufficio Anagrafe, per la registrazione delle informazioni sulla server del comune e per l’invio al CNT di un messaggio nel formato XML, trasmettendolo con un “Processo sincrono” e ricevendo l’esito della transazione in tempo reale dal SIT.
Il colloquio utilizza il canale crittografato (https) sicuro che prevede una mutua autenticazione fra i due sistemi tramite un certificato digitale presente su entrambe

 Acquisto di una chiave di sicurezza

 Invio al CNT del file contenente la chiave pubblica del certificato digitale per l’inizio della fase di test ;

 Configurazione del sistema e attivazione di una fase di test per collaudare i collegamenti.

 Campagna di informazione alla cittadinanza.
Manifesto, brochure inviata ai cittadini insieme con l’avviso della scadenza della carta d’identità, media, sito internet.

 Inizio del servizio in una data concordata con il CNT.

 

 

 


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