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Darfo Boario Terme: dopo quattro anni di lavori inaugurata la “Casa della Memoria”

domenica, 19 ottobre 2014

Darfo Boario Terme – Inaugurata la “Casa della Memoria” a Darfo Boario Terme. Al termine di una settimana di eventi, in mattinata la sezione camuna dell’A.N.M.I.G.(Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra) ha inaugurato la sede, al termine di quattro anni di lavori di riqualificazione.

Alla cerimonia erano presenti Bernardo Traversaro, presidente nazionale dell’A.N.M.I.G. Andrea Garatti, presidente della Sezione A.N.M.I.G. Valle Camonica, quindi il sindaco di Darfo Boario, Ezio Mondini, gli amministratori locali, il parroco e i componenti della sezione camuna dell’A.N.M.I.G. (Nelle foto concesse dall’emittente PiùvalliTv l’ingresso della sede e la cerimonia d’inaugurazione). sede Anmig Darfo Boario10

Prima dell’inaugurazione il ritrovo nella Chiesa degli Alpini di Boario Terme per la Santa Messa e la commemorazione del 97° anniversario della sezione A.N.M.I.G. di Valle Camonica, quindi il corteo e la deposizione di una corona d’alloro nel Sacrario dei Caduti, infine il corteo accompagnato dalla Banda di Darfo Boario Terme si è mosso in direzione di via Ghislandi a Darfo Boario Terme dove è stata inaugurata la “Casa della Memoria”. Alle 12.30 la consegna dei premi agli studenti meritevoli delle Medie per l’anno 2014.

L’ASSOCIAZIONE 

Per la Sezione camuna dell’A.N.M.I.G., fondata il 16 Dicembre 1917 da Guglielmo Ghislandi, è motivo di grande soddisfazione l’aver portato a compimento il progetto di ristrutturazione e rinnovo integrale della storica sede. I lavori sono iniziati nel 2010 e hanno richiesto un impegno straordinario, sostenuto con grande determinazione dall’intero organismo associativo. Il recupero della sede storica dell’A.N.M.I.G., eretta originariamente nel 1958 su progetto dell’ingegner Boris Berdini, ha richiesto il rinnovo integrale di molti elementi costitutivi dello stabile, dal tetto agli infissi, dagli impianti tecnici alle finiture, dai sottoservizi alle dotazioni tecnologiche, dal generatore termico agli arredi, all’ascensore. Le opere sono state realizzate salvaguardando quanto più possibile l’originaria concezione architettonica, impronta dell’epoca in cui lo stabile fu costruito e del progettista che lo ideò, rispettandone l’impianto volumetrico e la trama delle aperture,scegliendo accuratamente le cromie ed i materiali, studiando ogni dettaglio dei nuovi elementi in rapporto con le preesistenze.

LA MOSTRA 

Nonostante l’impegno straordinario richiesto dai lavori, la Sezione A.N.M.I.G. della Valle Camonica  è riuscita ad organizzare anche l’oramai consueto convegno storico ed a condurre in porto un nuovo e impegnativo progetto per le celebrazioni del 70° anniversario della Resistenza, che ha ottenuto un meritato riconoscimento da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito del concorso indetto per le celebrazioni stesse. In particolare nella giornata di sabato è stata aperta la mostra dedicata a Vittorio Montiglio Taglierini, grande invalido di guerra e protagonista esimio dell’architettura del Novecento. Sono intervenuti tra gli altri il professor Angelo Giorgi del polo scolastico “Camillo Golgi” di Breno, l’architetto Attilio Cristini, vice sindaco di Darfo Boario Terme, l’architetto Giorgio Azzoni del Distretto Culturale della Valle Camonica, l’architetto Mauro Furloni del Distretto Culturale della Valle Camonica e Beatrice Trinchese per i familiari di Vittorio Montiglio Taglierini.

Oggi si è concluso il lavoro iniziato quattro anni fa e la “Casa della Memoria” è stato reso idoneo dal punto di vista della sicurezza, della fruibilità, dell’igiene e del contenimento dei consumi di energia, non soltanto in funzione dell’ordinaria attività sociale ma anche in prospettiva di un utilizzo degli spazi aperto alla cittadinanza ed agli istituti scolastici, per finalità di tipo culturale, storico, di comunicazione e per tutte le iniziative necessarie a mantenere vitali le relazioni fra l’Associazione e la comunità locale.


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