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Darfo Boario Terme: celebrazioni, mostra fotografica e bancarelle per la festa di San Faustino

venerdì, 13 febbraio 2015

Darfo Boario Terme – San Faustino: la grande festa di Darfo, fino al 24 febbraio attrazioni, bancarelle, mostre e concerti. Santi Faustino e Giovita. I Santi Patroni che, nella cittadina camuna, sono sinonimo di festa, di giochi, di divertimento, di cultura, oltre che di funzioni religiose.

Come ogni anno, i cittadini sia della città di Darfo Boario Terme che tutti i paesi della Valle Camonica e della vicina Val di Scalve, attendono questi giorni per darsi appuntamento in piazza Aldo Moro e nel piazzale Brescia ove sono allestite attrazioni di ogni genere e dove, domenica 15 febbraio, oltre 160 bancarelle aspetteranno le migliaia di visitatori che animano ogni anno il giorno dei Santi Patroni.Darfo Boario Terme

“L’attesa dei giochi e della fiera di San Faustino creano trepidazione in grandi e piccini –dichiara Ezio Mondini, Sindaco della Città- come sempre noi ci siamo attrezzati affinchè tutta la macchina organizzativa comunale sia improntata alla massima efficienza, per far sì che si possa godere appieno della festa senza impacci”.

Già in azione, quindi, il piano della sicurezza, dell’igiene e quello della regolamentazione della circolazione del traffico, che culminerà, domenica 15 febbraio, nella chiusura di Corso Lepetit, Via Roma, Via Albera, Via Cappellini e Piazzale Cesare Battisti, per lasciare l’adeguato spazio alle bancarelle, ai cittadini di Darfo e delle Valli limitrofe. Inoltre, per incontrare le istanze dei cittadini residente nelle zone limitrofe il parco attrazioni, durante le tre settimane, in accordo con il comando polizia municipale e con quello dei Carabinieri, è stato stabilito di intensificare la presenza delle forze dell’ordine ed è stato raggiunto un accordo con i gestori delle giostre per un miglior utilizzo della musica.

LE CERIMONIE

“La celebrazione dei Santi Patroni si colloca nella forte tradizione religiosa che caratterizza le nostre valli –conclude il Sindaco Mondini- L’importanza di questa ricorrenza si legge anche nelle due Sante Messe solenni che, nel giorno dedicato ai Santi, saranno presiedute da monsignor Gabriele Filippini, rettore del seminario diocesano (alle 10,30) e da monsignor Gianfranco Mascher, vicario generale della diocesi di Brescia (alle 18), personaggi di spicco del mondo ecclesiale”.

TRADIZIONE E MOSTRA FOTOGRAFICA

“San Faustino è principalmente fede, diviene divertimento e, a noi, piacerebbe che fosse anche riaffermazione di tradizioni e di cultura locale” – aggiunge l’Assessore alla cultura della Città di Darfo Boario Terme, Giacomo Franzoni.

Infatti oggi venerdì che precede la festa, alle 18,00, presso la chiesetta Ex Convento si inaugurerà la mostra fotografica “Uno sguardo tra presente e passato” promossa dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Associazione Pensionati e Anziani di Darfo e Circolo Fotografico Grandangolo.

“Ancora una volta –dichiara l’Assessore al Patrimonio, Osvaldo Benedetti- dalla sinergia tra i soggetti del territorio, nascono proficue azioni di grande spessore e valenza culturale. Ricordiamo, infatti che qualche mese fa avevamo invitato la popolazione a portare fotografie di un tempo, tramandate nella famiglia, che volgessero uno sguardo sulla città e sulla vita di un tempo. Abbiamo ricevuto tantissimo materiale e, dopo un’accurata selezione, abbiamo allestito la mostra che ci riporterà nel passato e che ci permetterà di rivedere luoghi, di riconoscere case e leggere l’evoluzione architettonica e sociale della nostra città”

Oltre alla mostra che sarà visitabile nei fine settimana fino al 22 febbraio, la serata di venerdì vivrà un altro momento culturale, ovvero il “Concerto di San Faustino” della Banda Civica di Darfo Boario Terme, alle ore 21,00 presso il Teatro San Filippo.

“Musica, fotografia, tradizioni fanno parte di noi, della nostra comunità- conclude l’Assessore alla Cultura Franzoni- In questi momenti in cui ci si riconosce in ciò che siamo stati, è apprezzabile lasciare che la cultura giochi un ruolo di collante della comunità, sottolineando l’importanza dei legami tra le persone, i luoghi, le tradizioni. L’Amministrazione crede fortemente in ciò e per questo, in collaborazione con i diversi soggetti del territorio, coordina le azioni e gli eventi al fine di rendere sempre più intensa la partecipazione di tutti”.


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