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Darfo Boario Terme, caldo e afa: il sindaco Mondini invita ad un uso limitato dell’acqua. La situazione in Valle Camonica

venerdì, 17 luglio 2015

Darfo Bario Terme –  Rischio emergenza idrica nelle città e sul Sebino. Il gran caldo di questi giorni ha messo in allarme anche la Valle Camonica e il Comune di Darfo Boario ha infornato la popolazione che le sorgenti continuano ad erogare le portate consuete.

In una ordinanza del sindaco Ezio Mondini viene invitata la popolazione ad un uso consapevole della risorsa idrica al fine di evitare possibili disagi e disservizi che potrebbero comunque verificarsi in virtù della conformazione della rete dell’acquedotto e dei tempi di caricamento delle vasche di accumulo. In particolare – il Comune di Darfo Boario Terme - chiede ai cittadini di limitare il più possibile gli utilizzi per irrigazione dei giardini, lavaggi auto e simili. Il Sindaco confida nella comprensione e collaborazione dei cittadini e dei turisti della città.

L’ONDATA DI CALDOCasa Acqua Life
Anche il mondo agricolo e gli allevamenti e gli alpeggi sono colpiti dal caldo e dal perdurare della siccità. Cresce la preoccupazione anche per i prossimi tagli di fieno. Situazione molto difficile anche negli allevamenti di polli e le mucche anche le vacche soffrono molto il caldo con la conseguenza che cala la produzione e aumentano i costi. Una situazione che colpisce anche le nostre vallate, e non solo gli allevamenti di fondo valle, ma anche quelli posti in quota. Venti milioni di litri di latte in meno nella produzione di luglio degli allevamenti lombardi.

È l’effetto dello stress da caldo sulle mucche nelle stalle, dove doccette e ventilatori riescono ad alleviare solo in parte la sofferenza degli animali. L’allarme è stato lanciato dalla Coldiretti. Intanto sono scattate le misure anti afa e gli abbeveratoi lavorano a pieno ritmo perché ogni singolo animale è arrivato a bere con le alte temperature di questi giorni fino a 140 litri di acqua al giorno, contro i 70 dei periodi più freschi. Nei pollai si è già registrato un calo fra il 5 al 10 per cento nella deposizione delle uova, per le mucche il clima ideale è fra i 22 e i 24 gradi e oltre questo limite gli animali mangiano poco, bevono molto e producono meno latte.

IN CALO IL SEBINO
Caldo e sole non danno tregua e il livello delle acque del lago Sebino ha perso ben 85 centimetri in 25 giorni. Ora la situazione, anche valutando le previsioni meteo che non parlano assolutamente di precipitazioni significative ancora per diversi giorni, mette in apprensione, la calata è di 4-5 centimetri al giorno da oltre due settimane, e ora è scattato il pre allarme tra il Consorzio dell’Oglio gli operatori turistici, gli amministratori locali e per gli agricoltori della Bassa pianura.

Le preoccupazioni sono state confermate anche durante una riunione tenutasi all’Autorità di Bacino del fiume Po. Per il Sebino è già attiva una riduzione dei deflussi a Sarnico, per contenere la calata a 3 centimetri al giorno. Ma di questo passo, per fine luglio o i primi giorni di agosto è previsto il raggiungimento dei -30 cm. al misuratore di riferimento di Sarnico, limite minimo consentito per la regolazione, oltre i quali, attorno al -34 centimetri, iniziano i primi problemi per gli attracchi e i battelli di navigazione.


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