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Darfo Boario Terme: approvato il piano esecutivo per la sistemazione delle fognature. Investiti oltre 330mila Euro

giovedì, 20 agosto 2015

Darfo Boario Terme – La Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo dei lavori necessari alla regolarizzazione dei punti di scarico della fognatura comunale, al cui gran parte è, da tempo, collegata al collettore di valle che porta al depuratore di Costa Volpino.

“Da questo sistema di depurazione (che risale agli anni 80 quando venne costruito il collettore) erano rimaste escluse alcune zone i cui modesti scarichi erano stati nel tempo autorizzati dalla Provincia in via provvisoria, ma che ora occorre adeguare al fine di rientrare nelle rigide norme europee in materia di depurazione delle acque” dichiara Grazioso Pedersoli, Assessore ai Lavori Pubblici della Città.

L’iter di progettazione e approvazione ha richiesto parecchio tempo in quanto l’intervento ha dovuto conseguire l’assenso della ASL, dell’ARPA, della Provincia, della Regione (ex Genio Civile) di Valle Camonica Servizi (gestore del collettore di Valle), dell’ATO.

“Le opere -continua l’Assessore Pedersoli- consisteranno nell’intercettare le tubazioni che ancora scaricano direttamente nei corsi d’acqua (l’Oglio ed il canale ex Ledoga di Corna), nell’inserire un pozzetto detto sfioratore che lascia scorrere al fiume le acque bianche piovane e nel convogliare al depuratore le acque nere, cioè gli scarichi di fogna veri e propri.”

Queste le linee guida del progetto, anche se ogni terminale ha un suo specifico piano di lavoro al fine di individuare la soluzione migliore dal punto di vista tecnico ed economico, in quanto si rende spesso necessario installare delle pompe di sollevamento e realizzare nuovi tratti di fognatura.

Secondo quanto approvato nel testo di delibera, sono 5 i terminali che saranno adeguati:

in via Saletti lo scarico sarà chiuso e riunito con quello di via Ghislandi, con sistemazione e rifacimento della attuale stazione di pompaggio dietro le scuole medie Ungaretti;

in via Lepetit si toglierà lo scarico nel canale ex Ledoga nei pressi dell’incrocio con la via Virgilio e lo si porterà in via Ghislandi;

in via Ghislandi si sistemerà la rete esistente per sopportare le nuove portate immesse dalla via Lepeit;

alla Bala sarà installata una nuova stazione di pompaggio che porterà gli scarichi verso Boario (zona case “Cittadini”);

in via Manifattura (zona oltre la rata Morosini prima del ponte) sarà creata un’apposita vasca di depurazione.

“Queste opere, dall’importo complessivo di 335 mila euro sono tutte finanziate con le casse comunali- afferma il Sindaco Ezio Mondini- Si tratta di denaro accantonato con le quote ATO già disponibili da tempo, ma che le precedenti amministrazioni non hanno mai utilizzato e che sono gestibili al di fuori del patto di stabilità. Noi ci siamo subito adoperati per la realizzazione delle opere ed ora al termine del lungo iter burocratico, possiamo dare il via”.

Il cronoprogramma dei lavori prevede la consegna del cantiere nel prossimo mese di settembre e l’ultimazione dei lavori entro l’anno. Non si prevedono particolari disagi, poiché nella esecuzione dei lavori dovrebbero essere tendenzialmente esclusi i periodi di maggior traffico.DarfoeBassaValleCamonica

“L’intervento si inquadra nel disegno complessivo di adeguamento della rete fognaria che ci ha visto impegnati in questi anni con opere a Boario Terme, a Bessimo- via Leopardi e a Corna-via Aria Libera (ad opera di un privato a transazione di vecchi contenziosi) -continua il Sindaco Mondini- A questi interventi se ne aggiungerà un ulteriore in via Virgilio (zona poste di Corna) sempre eseguito da un privato, ma a scomputo di oneri di urbanizzazione, che consentirà di collettare anche quel gruppo di case.”

“E’doveroso precisare che la gestione del servizio idrico integrato viene tutt’oggi eseguita in economia diretta dal Comune –conclude il primo cittadino- Ciò determina continui interventi di manutenzione delle reti con “lavori non visibili alla cittadinanza” che permettono anche azioni di prevenzione e corretta gestione del patrimonio comunale”.


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