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Darfo Boario: sfruttamento della prostituzione, donna nigeriana arrestata e due denunce. Nei guai anche un operaio camuno

sabato, 6 giugno 2015

Darfo Boario Terme – Durante uno specifico servizio, i carabinieri della locale stazione, unitamente al personale della polizia locale, hanno tratto in arresto una 25enne, cittadina nigeriana, domiciliata in Valle Camonica, irregolare sul territorio italiano, per sfruttamento della prostituzione, estorsione, lesioni personali e rifiuto di indicare la propria identità.

La donna, volendo amministrare l’attività di prostituzione nella zona della BassCarabinieri1a Valle Camonica ha aggredito una giovane meretrice, pure nigeriana, cagionandole lesioni giudicate guaribili in cinque giorni, con la pretesa di farsi consegnare la somma di 50 euro per l’occupazione del suolo pubblico ove prostituirsi procacciando clienti.

I carabinieri hanno poi accertato che l’arrestata sfruttava le ragazze più giovani e, già a partire dallo scorso dicembre e, qualora esse non consegnavano le somme richieste, venivano percosse e derubate dell’importo preteso.

La donna arrestata non operava sola, ma si avvaleva della collaborazione di due complici: una donna nigeriana di 28 anni e di un uomo camuno di 49 anni, operaio, denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia per i medesimi reati in concorso tra di loro. Presso il Tribunale di Brescia si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto, obbligando la donna a presentarsi quotidianamente alla Polizia Giudiziaria in attesa della celebrazione del processo.


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