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Darfo Boario: chiude l’asilo nido “La Chioccia”, sindacati e gruppo di minoranza contrari

lunedì, 2 marzo 2015

Darfo Boario – Dopo alcuni tentennamenti e rinvii a livello politico è ormai deciso: l’asilo nido comunale di Darfo chiude. I motivi sono diversi, ma all’origine c’è la questione economica: l’asilo “La Chioccia” – secondo l’Amministrazione comunale guidata da Ezio Mondini  - ha un disavanzo di 150mila euro e – sempre secondo l’amministrazione – non è più sostenibile. A questo si aggiungono le diminuzioni degli iscritti.  Infatti nell’ultimo anno sono 22 i bambini iscritti e i costi sono easilo la chioccia Darfo Boariolevati.

Le famiglie versano circa 3mila euro per ogni figlio frequentante, il resto è a carico di Comune e Regione Lombardia. L’assessore ai Servizi Sociali ha ricordato che sul territorio comunale operano altri asili nido paritari che hanno disponibilità di posti. Gli effetti sono però altri: le famiglie saranno costrette a maggiori spostamenti e poi c’è la questione personale, sopratutto della cooperativa che eroga il servizio – che rischiano di rimanere senza lavoro. Sul piede di guerra sindacati e minoranza che hanno già fatto sentire la loro voce: secondo i sindacalisti della Cisl “il Comune non avrebbe fatto a sufficienza per scongiurare la chiusura dell’asilo, magari cercando soluzioni con il territorio”, mente la minoranza in Consiglio a Darfo chiede di destinare una somma di 150 mila per l’asilo nel bilancio 2015, evitando di fatto la chiusura.


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