QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad


Ad
Ad

Darfo Boario, arrestata la banda dei furti: sono tre romeni, rinvenuta refurtiva per 70mila euro

martedì, 28 ottobre 2014

Darfo – Come anticipato nello scorso weekend, a Darfo Boario Terme, nella frazione Angone, al termine dell’attività investigativa relativa a furti perpetrati in abitazioni soprattutto in ore e con presenza di persone dormienti, i carabinieri della stazione di Darfo, in collaborazione con quelli della limitrofa stazioni di Esine e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Breno e del personale della polizia di Darfo, hanno arrestato tre cittadini romeni, tra cui due uomini, entrambi con precedenti specifici, S.M.C. 20enne, S.V. 37enne, una donna E.M.A. 23enne, regolari sul territorio nazionale, per furto aggravato in concorso, ricettazione e detenzione di munizionamento da guerra.CARABINIERI LARGE

Nella circostanza i militari operanti, dopo aver eseguito diversi servizi di appostamento diurni e notturni con abiti simulati, concludevano la complessa attività di indagine relativa ai furti in abitazione eseguendo una perquisizione domiciliare all’interno dell’appartamento dei predetti rinvenendo refurtiva per un valore di 70mila euro costituita da elettrodomestici di varie marche e valore, attrezzi da giardinaggio, televisori lcd, capi di vestiario firmati, alcuni smartphon nonchè otto cartucce da esercitazione calibro 7,62 nato da guerra.

La refurtiva riconducibile ad almeno 15 furti in abitazione perpetrati dai ROM le scorse settimane in Valle Camonica e zone limitrofe, in parte è stata già restituita ai proprietari ed in parte temporaneamente custodita presso la stazione carabinieri di Darfo in attesa di individuazione della provenienza.

Sequestrati inoltre arnesi da scasso in grado di aprire porte e finestre senza rumore alcuno e quindi utilizzabili anche con la presenza dei proprietari intenti a riposare. Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati tradotti presso il carcere di Brescia e Verziano e, in data odierna, sono comparsi davanti all’Autorità Giudiziaria: misura cautelare per S.M.C. E E.M.A., arresto convalidato ma in libertà in attesa del processo M.V..


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136