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Darfo Boario abbraccia gli Artiglieri: oggi il finale del XXIX raduno nazionale. Programma e foto

domenica, 8 maggio 2016

Darfo Boario Terme – Gli artiglieri d’Italia e di alcune delegazioni europee si ritrovano oggi in Valle Camonica nella giornata conclusiva del XXIX raduno nazionale di Darfo Boario Terme. Migliaia di artiglieri hanno raggiunto la Valle Camonica, seguito le cerimonie, iniziate giovedì scorso, e che hanno visto il coinvolgimento di Edolo, Temù e il Passo Tonale, con le cerimonie al monumento ai caduti e la visita al Museo della Guerra Bianca.

Infatti a Edolo è stata deposta una corona di fiori ai caduti presso le scuole elementari: oltre agli alluni della Primaria erano presenti le autorità militari, una delegazione di artiglieri e i sindaci Luca Masneri (Edolo) ed Ezio Mondini (Darfo Boario Terme).

Quindi gli artiglieri si sono fermanti a Temù, dove ad accoglierli c’era il sindaco  Roberto Menici e infine al Tonale, dove erano presenti al Sacrario Militare i primi cittadini di Ponte di Legno (Aurelia Sandrini) e Vermiglio (Anna Panizza) e oltre duecento artiglieri.

Nella giornata di ieri si è svolta l’inaugurazione con la targa ricordo del XXIX Raduno nazionale presso il Museo degli Alpini di Darfo Boario, e nel pomeriggio, al santuario della Madonna delle Nevi, la Santa Messa, celebrata dal vescovo ordinario militare per l’Italia, monsignor Santo Marcianò, a suffragio dei caduti di tutte le guerre.

LA  SFILATA ODIERNA

Oggi il raduno vedrà il clou, con la cerimonia militare alla stadio, dove renderà gli onori una Batteria formata da un plotone del 121° Rgt. Artiglieria c/a, e un plotone del Rgt. Artiglieria a Cavallo “Voloire”, e saranno presenti le rappresentanze di altre Forze Armate e Corpi Militari, le Associazioni d’Arma ospiti, e le Autorità Militari. Saranno presenti 215 delegazioni, compresa la delegazione della Sardegna e il presidente della Sezione che è giunto dalla lontana Australia. Inoltre saranno presenti decine di associazioni d’Arma, accompagnati da Drappelli di loro Soci ed un folto Gruppo di Artiglieri da Montagna, del disciolto 5° Reggimento da Montagna, che porteranno anche qualche mulo. Seguirà la tradizionale sfilata per le vie cittadine, ideale “abbraccio” fra popolazione civile e militari. Dopo il Rancio dell’Artigliere, l’Ammainabandiera segnerà al solenne conclusione del Raduno.


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