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Dall’Alta Valle Camonica alla città: ecco tutti i dati del 2016 sulle operazioni della Guardia di Finanza nel Bresciano

mercoledì, 22 marzo 2017

Pisogne – Anche nel 2016 nella provincia di Brescia, come in tutta Italia, è proseguito l’impegno senza sosta della Guardia di Finanza a tutela delle libertà economiche dei cittadini e a contrasto, quindi, di tutti gli illeciti che attentano alla sicurezza economica e finanziaria del nostro Paese.

guardia-di-finanzaL’obiettivo che ha guidato l’azione del Corpo è infatti la tutela dell’economia legale e delle imprese rispettose delle regole, garantendo allo Stato, all’Unione Europea, alle Regioni e agli Enti locali il regolare afflusso ed il corretto impiego delle risorse destinate al benessere della collettività e al sostenimento delle politiche di sviluppo economico e sociale.

Nel quadro delle direttive impartite dall’Organo di vertice e dal Comando Regionale Lombardia, l’attività operativa si è sviluppata, in modo sinergico e coordinato, attraverso:

 l’attività investigativa, con lo sviluppo di 910 deleghe d’indagine pervenute nell’anno dalla magistratura ordinaria e contabile, di cui 783 portate a conclusione.

I settori maggiormente interessati sono stati:
o la tutela dell’economia e della sicurezza: 40%; o la tutela delle entrate: 38%;
o la tutela delle uscite e dei mercati: 10%;
o gli accertamenti patrimoniali: 8%;

 la realizzazione di 45 piani operativi, per l’aggressione sistematica e organizzata ai più gravi fenomeni di illegalità economico-finanziaria, orientando le risorse disponibili sui fenomeni illeciti maggiormente presenti nella provincia;

 l’esecuzione di circa 8.000 interventi in tutti i settori istituzionali;

 l’azione di contrasto ai traffici illeciti e il concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica nazionale.

LOTTA ALLE FRODI FISCALI, ALL’ECONOMIA SOMMERSA E AL GIOCO ILLEGALE
Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 300 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 871 fra verifiche, controlli ed altri interventi a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali.

Questi servizi si sono basati su un’attenta selezione preventiva e mirata degli obiettivi,
supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio.

Denunciati 389 soggetti responsabili di 345 reati fiscali, di cui l’87% riguarda gli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti (per un ammontare di oltre 180 milioni di euro), dichiarazione fraudolenta (oltre 250 milioni di euro), occultamento di documentazione contabile e omessa dichiarazione (oltre 140 milioni di euro).

In tale ambito, sono stati individuati 53 fra casi di frodi IVA, costituzione di crediti IVA
fittizia ed indebita compensazione, 1 caso di evasione fiscale internazionale, 92 soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati completamente sconosciuti al Fisco.

Con riguardo al sommerso da lavoro, sono stati scoperti 144 datori di lavoro che hanno impiegato 264 lavoratori in “nero” e 225 lavoratori irregolari.

I casi di evasione immobiliare acclarati sono stati 7 mentre 53 i fenomeni di evasione ed elusione fiscale connessi al settore delle locazioni immobiliari (affitti “in nero”).
Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per oltre 3,5 milioni di euro ed avanzate proposte di sequestro per ulteriori 92 milioni di euro.

Oltre 6.000 gli interventi condotti nell’ambito del controllo economico del territorio e, nello specifico, 4.790 controlli strumentali (scontrini e ricevute fiscali) con irregolarità riscontrate nel 28%, 1.150 controlli sul trasporto delle merci su strada nonché 193 controlli finalizzati a raccogliere informazioni sulla capacità contributiva dei singoli soggetti.

Su 135 interventi effettuati presso sale giochi e centri di scommesse, sono state riscontrate irregolarità nel 12% dei casi, denunciati 12 soggetti e sequestrati 6 personal computer.
Scoperti, infine, 58 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi (accise), con la denuncia di 4 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici.

Nello specifico comparto, si evidenziano i risultati ottenuti con l’operazione “ERMELINDA”, già divulgati alla stampa, che ha consentito di denunciare 3 soggetti, accertare un’evasione di imposta sulle accise per 730.000 euro e sequestrare, per frode in commercio, contraffazione di indicazioni geografiche e denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari, 284.000 litri circa di prodotti, di cui alcool destinato alla produzione di grappa per 42.000 litri circa, whisky per oltre 101.000 litri, rum per circa 121.000 litri e sambuca per circa 20.000 litri, contenuti in 86 serbatoi e in 58.129 bottiglie di differenti capacità. Inoltre, sono stati indagati 3 soggetti per un’evasione di accise per 730.000 euro.

CONTRASTO ALLE TRUFFE SUI FONDI PUBBLICI E ALL’ILLEGALITÀ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Anche in collaborazione con l’INPS, sono stati svolti, nel corso dell’anno 2016, numerosi controlli riguardanti le certificazioni presentate per ottenere erogazioni e benefici sia da parte dell’INPS sia dagli Enti locali che hanno riguardato le seguenti macro aree:

- indennità di disoccupazione (in favore dei lavoratori dipendenti che abbiano perduto involontariamente l’occupazione);

- assegni sociali in favore di cittadini stranieri (in condizioni economiche particolarmente disagiate);

- prestazioni sociali agevolate (persone in condizione economica e sociale svantaggiata quale ad esempio: la presenza di bassi redditi, di nuclei familiari numerosi e/o di anziani soli non autosufficienti);

- esenzione del pagamento del ticket sanitario (in favore di cittadini rientranti in particolari categorie reddituali o di età).

I controlli svolti hanno individuato sia false indicazioni reddituali o non veritieri stati di disagio economico familiare per usufruire delle agevolazioni ed indennità, sia periodi di percezione da parte di soggetti extracomunitari che continuavano a ricevere indennità pur essendo rientrati nei propri Paesi di origine. In totale sono state scoperte truffe per circa 200.000 euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 15 soggetti (importi percepiti superiori ai 3.999 euro).

Al fine della verifica della sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione ticket sanitario sono stati effettuati 111 controlli, con percentuali di irregolarità pari al 63% dei casi ed un danno complessivo cagionato allo Stato di 32.887 euro. 88 sono state le sanzioni amministrative comminate (importi percepiti inferiori ai 3.999 euro).

Nell’ambito di 8 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, sono stati documentati sprechi che hanno cagionato danni patrimoniali allo Stato per 27.033 euro ed è stato segnalato alla magistratura contabile un soggetto per connesse ipotesi di responsabilità erariale.

A seguito dei 40 interventi conclusi nel 2016 per reati ed altri illeciti contro la Pubblica Amministrazione, sono stati denunciati 76 soggetti ed effettuati sequestri per circa 500.000 euro.

Nel comparto dei finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, sono stati scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti per circa 800.000 euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 14 soggetti.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO – FINANZIARIA
Eseguiti 44 accertamenti economico-patrimoniali nei confronti dei soggetti abitualmente dediti a traffici delittuosi, prestanome e “fiscalmente pericolosi”, che hanno riguardato complessivamente 119 persone fisiche e 33 fra aziende e società.

Eseguiti provvedimenti di sequestro e confische:

 ai sensi della normativa penale (sproporzione patrimoniale rispetto al reddito – art. 12
sexies L. 356/1992): sequestrati 7,9 milioni di euro e confiscati 5,8 milioni di euro;

 ai sensi della normativa antimafia: sequestrati 1 bene mobile e diponibilità finanziarie, per un valore complessivo di circa 500.000 euro e conseguenti confische per oltre 400.000 euro.

In materia di riciclaggio sono state svolti 18 interventi che hanno portato alla denuncia di 11 soggetti, per un riciclaggio complessi di oltre 24,5 milioni di euro.
22 sono, invece, le persone sanzionate per violazioni amministrative connesse al trasferimento di valuta contante superiore ai limiti fissati dalla legge, con sanzione minima complessiva di circa 4,8 milioni di euro.

In relazione alla fattispecie di auto-riciclaggio sono stati denunciati 8 soggetti.
Nell’azione di contrasto all’usura, denunciato 1 soggetto con il sequestro di disponibilità finanziarie per oltre 82.500 euro.

Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa sono stati denunciati 169 soggetti di cui 4 tratti in arresto, che hanno portato al sequestro di valori per oltre 3,8 milioni di euro.

In relazione allo scenario internazionale connotato dalla recrudescenza della minaccia terroristica, continua ad essere costantemente elevato il livello di attenzione informativa, investigativa ed operativa nel settore. Le specifiche attività vengono svolte durante i servizi attuati nei vari settori della missione istituzionale quali, a titolo esemplificativo, la lotta alla contraffazione e al sommerso da lavoro e i controlli nei confronti degli esercizi commerciali che svolgono anche servizi di rimessa di denaro (money transfer).

In tale ultimo ambito, di interesse è l’attività di servizio, già comunicata alla stampa, svolta nel mese di ottobre 2016 da militari del Nucleo pt di Brescia a seguito della quale sono stati rimpatriati due clandestini ed è stato denunciato un soggetto, anche questi extracomunitario, per abusivismo finanziario.

Nello stesso settore sono state, inoltre, approfondite 32 segnalazioni di operazioni finanziarie sospette.

CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI
Nella lotta alla contraffazione e alla pirateria informatica sono stati eseguiti 57 interventi e denunciate all’Autorità Giudiziaria 28 soggetti. 1,8 milioni sono i prodotti illegali sequestrati, perché contraffatti (192.607), piratati (1.113), pericolosi (1.437.889) o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza (137.680). Nello specifico, tali sequestri hanno riguardato 875.258 beni di consumo, 1.169 articoli di elettronica, 617 giocattoli e 892.245 articoli di moda.

Nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti, sono stati sequestrati oltre 207 kg di cocaina e 19 automezzi, denunciati 152 soggetti, di cui 48 tratti in arresto.

Nell’attività di contrasto al falso monetario sono state denunciati 11 soggetti e sequestrate 32 banconote false per un valore facciale pari a 1.830 euro.

Mentre, nella tutela degli altri mezzi di pagamento, sono state denunciati 8 soggetti di cui 5 tratti in arresto.

LE OPERAZIONI DI SOCCORSO E IL CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Il S.A.G.F. di Edolo ha eseguito, nel 2016, 75 interventi di ricerca e soccorso, di cui 22 alpestri e 53 su pista, portando in salvo 83 persone e ritrovando 2 deceduti.

Particolare menzione merita l’attività svolta nel mese di gennaio del corrente anno dal S.A.G.F. di Edolo nell’ambito dell’emergenza neve in Abruzzo. I militari sono stati impegnati, nello specifico, nel difficile intervento di soccorso presso l’hotel Rigopiano, dimostrando grande professionalità, coraggio, altruismo e amore verso il prossimo, anche a scapito della propria incolumità.

The floating piers
Nel corso del noto evento tenutosi sul Lago d’Iseo a cavallo tra giugno e luglio 2016, il Comando Provinciale, oltre ad essere incaricato del coordinamento di tutte le operazioni in ambito lacuale, è stato chiamato a concorrere nei servizi di ordine e sicurezza pubblica, nell’ambito dei quali sono stati approfonditi gli aspetti operativi di specifica competenza a contrasto dell’economia illegale e sommersa.

Al termine dei numerosissimi interventi, sono state contestate mancate emissioni di 87 scontrini e ricevute fiscali, scoperti 7 lavoratori in nero, contestate 8 violazioni per affitti “in nero” di case vacanze e rilevati 3 casi di abusivismo commerciale.

Piano di vigilanza in via Milano – Brescia
Nel bimestre aprile-maggio 2016 è stata intrapresa, congiuntamente con altri Enti, un’azione sinergica e sistematica di controllo del territorio in Brescia nell’area di “via Milano”.

Nei mesi successivi, il dispositivo è stato tramutato in un piano di vigilanza dinamica, in concorso con militari dell’Esercito e con pattuglie sia appiedate che automontate, con lo scopo di prevenire azioni criminose e procedere all’identificazione di soggetti ritenuti sospetti.

Per quanto riguarda il Corpo, il personale impiegato ha eseguito, nel primo periodo, complessivamente 19 interventi presso altrettanti esercizi commerciali ed ha controllato 35 lavoratori, accertando che 14 di essi erano impiegati “in nero” o in forma irregolare e comminando correlativamente sanzioni pecuniarie fino ad un massimo di 10.500 euro. In parallelo, sono stati eseguiti controlli in materia di emissione di scontrini e ricevute fiscali, riscontrando violazioni nel 41% degli interventi effettuati.

Nel secondo periodo, nel piano di vigilanza dinamica, sono state impiegate oltre 40 pattuglie che hanno portato all’identificazione di circa 200 soggetti con i seguenti rilievi:

 22 extracomunitari, risultati irregolari sul territorio nazionale, sono stati deferiti alla locale A.G. per violazioni penali alla vigente normativa sull’immigrazione e, successivamente, sono stati destinatari dell’ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni. Di questi, 1 è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e 1 per la sussistenza di precedenti condanne da espiare in carcere;

 3, irregolari sul territorio nazionale, sono stati accompagnati alla frontiera su disposizione della locale Questura;

 1 persona è stata deferita alla locale A.G. per oltraggio a pubblico ufficiale;

 1 persona è stata deferita alla locale A.G. per possesso illegale di un’arma da taglio
(coltello).

Il Piano sarà mantenuto anche per il 2017. Servizio di pubblica utilità “117”
1.459 sono state le pattuglie impiegate nel controllo del territorio, mentre la Sala Operativa del Comando Provinciale ha ricevuto un totale di 255 chiamate per la maggior parte inerenti a segnalazioni riguardanti la mancata emissione di scontrini e/o ricevute fiscali.


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