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Dalla Lombardia nuovo giro di vite su ludopatia. Rolfi: “Ora il Governo Renzi la smetta di fare regali alle lobby”

martedì, 28 aprile 2015

Milano – Approvata all’unanimità dal Consiglio regionale una nuova legge che inasprisce l’attuale normativa anti-ludopatia di Regione Lombardia. Nel merito è intervenuto Fabio Rolfi, relatore e vice capogruppo della Lega Nord al Pirellone.manifestazione-contro-il-gioco-dazzardo-a-roma1

“Siamo certamente soddisfatti – afferma Fabio Rolfi – per l’approvazione unanime da parte dell’Aula del Consiglio regionale, un segno di grande maturità istituzionale proveniente dalla terza assemblea legislativa del Paese. Ancora una volta la Lombardia si è mostrata avanti anni luce rispetto al Governo centrale, andando a inasprire l’attuale normativa regionale per il contrasto alla ludopatia. Con questa legge infatti si introducono novità importanti che migliorano la normativa vigente con disposizioni ancora più incisive. Fra queste certamente la più importante è quella concernente il requisito della distanza minima di cinquecento metri, che varrà non soltanto per le nuove attività, ma anche in caso di rinnovo dei contratti.”

“Purtroppo però, stando alle numerose indiscrezioni provenienti dalla stampa, gli sforzi fatti dalla Regione e dai tanti sindaci che hanno deciso di muovere guerra al gioco d’azzardo incontrollato, rischiano di essere vanificati dalle annunciate disposizioni del Governo in materia di disciplina fiscale, dove si paventa la possibilità di rendere nulli tutti i provvedimenti adottati dagli enti del territorio in questo ambito. Ancora una volta le istituzioni romane si stanno dimostrando prone nei confronti dei signori delle lobby del gioco d’azzardo, fregandosene – conclude Rolfi – di quelle migliaia di cittadini messi sul lastrico a causa del gioco d’azzardo patologico. “


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